Mostre e eventi

L’Accademia di Belle Arti di Bari, nella propria sede distaccata dell’ex convento di Santa Chiara a Mola di Bari, promuove, per mercoledì 13 e giovedì 14 dicembre p.v., la 2a edizione de “La pittura ovunque”. Insieme alla mostra Qualcosa che ci riguarda, a cura di Maria Angelastri, dà avvio al primo di una serie di incontri in cui discutere sulle ragioni del ‘fare pittura’, ancora oggi.

A tal proposito sono stati invitati a parlarne Francesco Poli, docente presso l’Accademia di Belle Arti di Brera, e l’artista Omar Galliani.

Il progetto - che vede coinvolti gli allievi della “Scuola di Pittura” - proverà a mettere a tema la pittura non come semplice esercizio formale, bensì come esperienza di educazione dello sguardo su se stessi e sul mondo. La sequenza di opere, che si svolge secondo il dettato architettonico dell’edificio, nel suo sviluppo di stanze, corridoi, pareti e scale, stabilisce una correlazione tra contenitore e contenuto, tra spazio visibile e spazio mentale, tra realtà e finzione. Vuole documentare cosa è accaduto nel farsi di ogni opera, che tipo di relazione ogni autore intrattiene col suo lavoro e col lavoro dell’altro,  lasciando aperta  la possibilità di ritrovare qualcosa che ci riguarda.   


PROGRAMMA

Mercoledì, 13 dicembre 2017


Qualche considerazione sullo stato delle Accademie e sull’attualità della pittura

Francesco Poli - docente Accademia Belle Arti di Brera, Milano

ore 10.00,  ex Convento di Santa Chiara 

 

Edicola contemporanea

Opening

ore 17.00, chiesa di San Giacomo

 

Qualcosa che ci riguarda

Opening

ore 18.00, Young Artist Gallery, ex Convento di Santa Chiara

 

Giovedì, 14 dicembre 2017


​La resistenza del disegno

ore 10.00

Omar Galliani, artista

 

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Siamo presenti a Orienta Puglia 2017

14-15-16 Novembre - Foggia

Visita il sito della manifestazione

Con il patrocinio dell’Accademia di Belle Arti di Bari e della facoltà di Belle Arti dell’Università Jan Kochanowski di Kielce (Polonia), nell’ambito degli scambi bilaterali del programma Erasmus, il 26 ottobre 2017 alle h. 17 nella sede didattica dell’Accademia di Belle Arti di Bari, in via Cesare Battisti 22 a Mola di Bari, si inaugurano le mostre personali degli artisti Urszula Ślusarczyk e Arkadiusz Sedek, intitolate rispettivamente

Consonantia e Il Cammino, tracce nella storia.

Le mostre fanno parte del progetto condiviso dalle due istituzioni intitolato Ordo Mundi. Omaggio a Bona Sforza, che coinvolge docenti e studenti di Bari e Kielce, progetto curato dai professori Urszula Ślusarczyk, Arkadiusz Sedek, Patrizia D’Orazio, Magda Milano, Giusy Petruzzelli, Anna Maria Salvatore.

Le mostre saranno visitabili fino al 16 novembre dalle h. 9 alle h. 17,30 dal lunedì al venerdì, escluso i giorni 30, 31 ottobre e I novembre.

 

Forme Mutevoli

Cristina Mangini Giulia Barone

 

Finissage 16 luglio 2017


Succorpo della Chiesa di Santa Lucia
Alberobello (Ba)
17 giugno 2017, ore 18.30


“Una mostra rappresenta sempre un punto di partenza o una nuova occasione per individuare nuovi stimoli che mettono in relazione artista e spettatore: l’artista crea l’opera che prende vita dalla sua fruizione con il pubblico.”
Sabato 17 giugno 2017, alle ore 18.30, Cristina Mangini e Giulia Barone presentano Forme Mutevoli, doppia personale che mette in dialogo i lavori e i linguaggi delle due artiste classe 1988 nei suggestivi ambienti succorpo della Chiesa di Santa Lucia di Alberobello.
Il progetto, nato dalla volontà di promuovere e comunicare l’arte emergente del territorio pugliese all’interno di un luogo situato nel cuore del comune di Alberobello, mira a fare conoscere il risultato delle sperimentazioni delle due giovani autrici - attive da anni nel settore dell’arte contemporanea ed entrambe Cultrici della materia presso l’Accademia di Belle Arti di Bari, scuola di Decorazione e Tecniche e Tecnologie della Decorazione – e renderlo visibile per stimolare un confronto necessario per la crescita ed evoluzione artistica; è quindi un incontro delle due personali produzioni, capaci di “mutare“ nella forma e nello spazio.
Durante il periodo della mostra, aperta e visitabile fino al 16 luglio 2017, verrà presentato il catalogo (Editrice AGA Arti Grafiche Alberobello) con i testi critici di Giuliana Schiavone e Nicola Zito.


Cristina Mangini, predilige la pittura attraverso varie tecniche e supporti ma realizza anche installazioni e sculture. Ispirata da una visione scultorea delle proprie opere pittoriche, in cui l’ombra e lo spazio sono elementi indispensabili per creare effetti tridimensionali in cui movimento e stasi, astrazione e figurazione sono alla base della sua produzione, le sue ultime ricerche si basano sulla rappresentazione di spazi illusionistici, forme organiche, elementi naturali (alberi, piante, terra) in un movimento perpetuo il cui tempo risulta essere indefinito.

Giulia Barone, spazia dal disegno all’acquerello, dalla pittura alla fotografia utilizzando supporti e tecniche differenti quali carta, ferro e legno.  Attualmente il suo impegno è rivolto allo studio di sfondi, con tinte monocrome e forme circolari che si intrecciano in storie emotive di impatto visivo, trasformandosi in donne e uomini astratti con forme fluttuanti nello spazio che sulla carta si incontrano e scontrano.

Forme Mutevoli
Cristina Mangini – Giulia Barone

Succorpo della Chiesa di Santa Lucia
Scalinata del “Belvedere”
70011 – Alberobello (BA)

Inaugurazione: sabato 17 giugno 2017, ore 18.30
Fino al 16 luglio 2017.
Dal Lunedì al Venerdì 11:00-13:00 / 17:00 – 20:00
Sabato e Domenica 11:00-13:00 / 16:00-22:00

Catalogo: Editrice AGA Arti Grafiche Alberobello
Testi critici di Giuliana Schiavone e Nicola Zito

 

Cristina Mangini "Bolle di sapone" acquerello su carta

Giulia Barone "Circular Signs" acquerello e grafite su carta 

 

Giulia Barone Grey Space 2017 acquerello e grafite su carta (50 elementi)

 

Cristina Mangini "la foresta incantata" installazione pittorica

 

Giulia Barone "Frame" 2017 installazione luminosa legno, carta, grafite e led

 

Cristina Mangini "Oasis Salis" 2017 installazione scultorea legno e 40 kg di sale

 

Giulia Barone

 

Cristina Mangini

 

 

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