Bari, 1979.
Da sempre incline alle arti visive, dopo il diploma al liceo Artistico e una piccola parentesi alla facoltà di Architettura, si iscrive all'Accademia di Belle Arti di Bari dove si diplomerà in Scultura nel 2005.
Nel 2012 una sua opera entra a far parte nella collezione permanente della Fondazione Museo Pino Pascali. Nel 2015 è protagonista de "Le pareti di vetro", regia di Vito Palmieri, documentario che ripercorre la giornata tipo dell'artista. Il docufilm prodotto da Apulia Film Commission, nell'ambito del progetto AtVision, in collaborazione con la Fondazione Museo Pino Pascali, è stato trasmesso da SkyArte nella primavera del 2016. 

 

 

Il corso è rivolto a chiunque voglia avvicinarsi alla ceramica e sperimentarne le potenzialità. I diversi temi proposti permetteranno di approfondire alcune tecniche con metodi alternativi al tradizionale modo del fare ceramica.

L’arte del fare ceramica non va vista solo in relazione a necessità elementari o come attività artigianale ma la dobbiamo intendere anche come campo di ricerca, in quanto se si continua a riproporla in termini di semplice esercizio decorativo si resta ancorati alla mera ripetitività di sterili stereotipi legati alla tradizione che, anche se pur sempre validi restano comunque ancorati al passato, al folklore, e alla fin fine a una produttività legata solo alla produzione dell’oggetto/souvenir.

Con l’industrializzazione moltissime posizioni sono andate perdute, ora appare necessario

rivalutare questo prodotto nei termini di alta qualità, e quindi di nuove ricerche espressive e perché no di nuove tecnologie.

La storia dell’Arte ci insegna che le capacità espressive del ceramista e del ceramografo

sono state, nella stragrande maggioranza dei casi, all’altezza delle esigenze di

contemplazione estetica, dal mondo Greco al Rinascimento, fino alla contemporaneità.

Negli ultimi anni si è assistito a una notevole ripresa, non solo di interesse, ma di creatività in questo preciso settore.

Questo fenomeno è da interpretare come un riesame sperimentale della relazione tra arte e tecnica e come un’area fertile di esplorazione artistica.

Con tutte le esperienze possibili, si realizzeranno così vari livelli di approfondimento

attraverso le metodologie operative proposte, favorendo l’inizio della formazione con il

laboratorio, la ricerca, il confronto e la sperimentazione.

 

 

Obiettivi formativi

 

 

Conoscere e approfondire l’universo della Arte Ceramica, fatto di teoria, di tecniche, di materiali, di processi, di progettazione e di esecuzione applicata. Sperimentare con azioni grafiche e di laboratorio. Sapersi orientare nella lettura dell’opera d’arte dei grandi Maestri dalla terracotta alla porcellana, con discernimento degli ambiti della scultura, della decorazione, del design e dell’artigianato artistico. Esprimere specifiche competenze creative mediante le proprie capacità e le conoscenze acquisite.

 

Il Corso di Tecniche della Ceramica ha lo scopo di dare all’allievo una

preparazione tecnico-pratica onde metterlo nella condizione di potere realizzare, attraverso la conoscenza dei mezzi tecnici, la sua personalità artistica, seguendo il sistema

professionale che va dalla idea all’oggetto finito.

 

Ciò premesso , il programma, basato sulla ricerca sarà articolato in due fasi:

- La prima (teorica) riguardante la tecnologia della ceramica , la ricerca iconografica, la seconda (pratica) il laboratorio.

 

 

 

 

 

PRIMA FASE

 

 

 

 ICONOGRAFIA – STORIA DELL’ARTE

 

TECNOLOGIA CERAMICA

 

1) GENERALITA’- MATERIE PRIME

 

  • Materie per i rivestimenti
  • Materie per la decorazione

 

2) PREPARAZIONE PER LE MATERIE PRIME

 

  • Preparazione delle argille
  • Preparazione delle materie complementari

 

 

3) FOGGIATURA

 

  • Diversi modi di foggiatura (a tornio, a lucignolo, a colaggio, per stampa, a torchio etc…)
  • Finitura

 

4) ESSICCAMENTO – INFORNATURA

 

  • Essiccamento all’aria aperta
  • Essiccatoi a camera
  • Infornatura

 

5) COTTURA

 

  • Classificazione dei forni
  • Forni elettrici

 

6) RIVESTIMENTI – DECORAZIONE

 

  • Smalti bianchi e smalti colorati
  • Ingobbio
  • Cristalline
  • Sperimentazione

 

 

 

SECONDA FASE

 

 

 

LABORATORIO

 

 Il corso di tecniche della ceramica prevede l’utilizzo dei metodi basilari della produzione artistica di questa disciplina, dalle realizzazioni più semplici a quelle più complesse e raffinate, favorendo e sviluppando metodi della formatura adatti alla ceramica per la creazione di opere d’arte, oggetti di design artistico e per chi voglia esprimere una propria idea creativa senza incorrere nell’errore di adattare le tecniche non idonee alla stessa.

 

Metodi didattici

 

Dimostrazione di alcune tecniche sia di manipolazione che di decorazione o di trattamento delle superfici. 

 

Modalità di valutazione

 

Con una prova orale basata su tre distinti aspetti ciascuno dello stesso valore:

 

A – Valutazione orale sulle conoscenze teoriche acquisite durante le lezioni impartite

 

B – Valutazione tesina scritto/grafica contenente un tema di ricerca teorico condiviso con il Docente

 

C – Valutazione di una prova pratica di sperimentazione connessa all’ambito artistico oppure a quello stilistico/tecnologico prodotta durante l’Anno Accademico e caratterizzata da un tema condiviso con il Docente.

 

 

 

BIBLIOGRAFIA

 

  1. Decorazione Ceramica, Nino Caruso 1984-Hoepli
  2. Nino Caruso, Ceramica Viva, Hoepli, Milano, 1970
  3. Le Tecniche della ceramica P.Rada-M.Hucek fratelli Melinda Editori
  4. Il senso dell’ordine –E.H.Gombrich-Enaudi –Editore
  5. Tonito Emiliani Tecnologia Ceramica, Fratelli Lega, Faenza, 1957