Aguinaldo Perrone (Aguìn), Bari 1967, artista pubblicitario e studioso di cartellonismo. 

Le arti grafiche Cartelloniste segnano il passo della sua intera produzione artistica e delle sue ricerche storico artistiche. Tra le sue principali esposizioni: Musil di Brescia (“Viva Cavandoli”, 2015), Imaginaria Animation Film Festival (2014), Lucca Junior (“Mura maestre”, 2013), Berlino (Klub Dialog presso Casa della Cultura Russa, 2011), New York (Art takes Times Square, 2012), 54ma Biennale di Venezia - Padiglione Puglia (2011). Una cartella con materiali, cataloghi ed alcuni disegni è catalogata presso il Moma di NY (Artist file: miscellaneous uncataloged material - e vedi: Dadabase, WorldCat no. 657719291). Tra i premi ricevuti si segnalano: Lucca Comics and Games 2013 “Mostra Mura Maestre”, opera selezionata; New York 19 giugno 2012 premio internazionale Artist Wanted in Times Square; Perugia, Palazzo dei Priori, 24.10.2009 premio della critica conferito da Eurochocolate, nell’ambito del concorso “Rompiamo le righe, Futurismo al cioccolato”. E’ altresì autore di libri d’arte e di saggi tra cui:  “Aguìn, disegni”; “Chiedete la luna”; “Il prodotto definitivamente superiore – riflessioni sul cartellonismo; “Fortunato Depero 1926 passaggio dalle Puglie”; il “Catalogo ragionato di marchi inutili e manuale del cartellonista moderno”.

Dal 2017 cura una rubrica settimanale sul cartellonismo sulla testata Borderline24. Suoi contributi sono altresì presenti inoltre nelle seguenti pubblicazioni: “La musica ricercata – Studi d’una nuova generazione di musicologi pugliesi”, a cura di Galliano Ciliberti, Florestano Edizioni, 2016, Bari; Catalogo mostra “Viva Cavandoli”, Musil Brescia, 2015; Catalogo Imaginaria Animation Film Festival, 2014; Catalogo “Mura Maestre” (Lucca Comics & Games 2013); Catalogo 54 Biennale di Venezia, Lo stato dell’arte – Le regioni d’Italia, a cura di Vittorio Sgarbi (2011); Catalogo 54 Biennale di Venezia, a cura della Provincia di Bari (2011). Dal 2014 è docente a contratto presso l’Accademia di Belle Arti di Bari per il corso di Storia dell’illustrazione e della pubblicità.   

Obiettivi formativi e contenuti del corso:

La figura professionale dell’illustratore è oggi molto richiesta: nel campo editoriale (libri, giornali, periodici, fumetti), in quello pubblicitario (immagini per la pubblicità) e in quello strettamente artistico. Gli studenti che frequenteranno questa materia studieranno i modelli cartellonisti ovvero quelli dell’arte pubblicitaria del secolo scorso. Questa metodologia di studio, incentrata sulle immagini dei manifesti e su materiale cartaceo di repertorio, costituisce un valido strumento di formazione culturale e di ricerca per tutti i futuri illustratori.

Approfondimenti specifici saranno riservati su artisti che si sono distinti nel mondo del cartellonismo tra cui: Seneca, Severo Pozzati (Sepo), Marcello Dudovich, Fortunato Depero, Raymond Savignac, Pino Pascali, Gino Gavioli, Armando Testa, Hervè Morvan, Leonetto Cappiello, Georges Favre, Cassandre, Jean Carlu e poi gli anonimi

 

Modalità didattiche:

  1. Lezioni frontali teoriche e laboratori per costruire immagini, utilizzando il bagaglio delle immagini dell’arte pubblicitaria del secolo scorso come strumento formativo del gusto e della tecnica;
  2. incontri con studiosi e artisti che oggi lavorano nel mondo dell’arte pubblicitaria e dell’illustrazione;
  3. visite in musei che siano dedicati al mondo dell’illustrazione e della pubblicità;

 

Modalità d’esame:

  • orale sui temi trattati durante il corso
  • pratico, con presentazione di un elaborato artistico concordato col docente durante l’anno

 

Testi consigliati:

  1. materiale di repertorio costituito da riviste e periodici illustrati d’epoca;

 

e per i testi:

 

  1. Gian Paolo Ceserani, Storia della pubblicità in Italia, Editori Laterza, Roma-Bari, 1988;
  2. Marcello Zane, Scatola a sorpresa – La Gamma Film di Roberto Gavioli e la comunicazione audiovisiva in Italia da Carosello a oggi, editoriale Jaca Book Spa, Milano, 1998;
  3. Aguinaldo Perrone, Il prodotto definitivamente superiore - riflessioni sul cartellonismo, Secop Edizioni, 2014;