"Decorare significa qualificare figurativamente l'ambiente della vita..."                                                                                                                  G.C. Argan

 

Julia Carraro si è diplomata all'Accademia di Belle Arti, Sezione Decorazione di Macerata nell'anno 1986.

Testi di commento alla sua attività di scultrice, pittrice e designer sono apparsi su quotidiani come: Il Resto del Carlino di Macerata, Il Messaggero delle Marche, La Gazzetta di Ancona, Il Corriere Adriatico, L’Araldo di Napoli, Il Giornale di Vicenza.

Dal 1988 ha tenuto mostre personali a Pollenza, Tolentino, Cingoli, Ancona.
Nel 1998, la sua opera "Sezione di tempo" e’ stata selezionata dalla giuria del concorso nazionale per opere di scultura in travertino, indetto dalla Camera di Commercio di Ascoli Piceno.

L’opera è collocata nel cortile interno di Palazzo Bonaccorsi nella città di Ascoli.
E’ autrice di altre opere in pietra che si trovano posizionate in diversi centri: San Benedetto del Tronto, Udine, Sennori e Fordongianus in Sardegna.

Nel febbraio dell'anno 2000 un suo progetto, realizzato con la tecnica del mosaico, è stato premiato al Concorso Nazionale per Opere Artistiche per il complesso della Motorizzazione Civile di Chieti dove è attualmente collocato.

Oltre alla dimensione del macro l’autrice indaga anche la dimensione micro propria dell’oreficeria.
Le collezioni di monili in oro e argento da lei ideate e realizzate sono state più volte esposte in mostre personali e collettive.

Dal 1990 ha partecipato alle edizioni della “Desing Gallery” del Centro Promozionale Orafi durante le fiere orafe di Vicenza.
Diversi giornali e riviste hanno pubblicato i suoi gioielli: Vogue Gioiello, L’Orafo Italiano, Eclat International, Joyas y Joyeros di Madrid.

Dall'anno 2006 è titolare della 2da. cattedra di Decorazione all'Accademia di Belle Arti di Bari dove promuove diverse iniziative volte ad arricchire la formazione degli studenti.

Nel 2009 assieme allo studioso di arte orientale Arch. Manfredo Nanni organizza il seminario "Il Budda, la spada, il pennello".

Dal 2007 assieme alla Prof.ssa Leonia Fischetti, docente di Scenotecnica in pensione, dirige un gruppo di allievi nella decorazione di alcune sale dell’Ospedale Pediatrico di Bari.

Nel 2012 conclude il percorso di specializzazione in Storia dell’Arte Moderna e Contemporanea alla Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università Carlo Bo di Urbino.

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DESCRIZIONE DEL CORSO

L'attività didattica del corso si basa su un metodo di lavoro capace di fondere discipline artistiche molto diverse in un’unica esperienza interpretativa ed espressiva.
L'ampio territorio in cui opera la decorazione, fa sì che la funzione didattica si configuri come un laboratorio permanente di ricerca e di sperimentazione.

Nel rispetto delle singole personalità degli studenti e delle diverse formazioni culturali sarà analizzata la scelta di tecniche e materiali più idonei alla propria indagine (argilla, gesso, sostanze colorate, resine, tessuto, cartapesta, ecc…ma anche materiale fotografico, video, immagini elaborate al computer) al fine di incentivare una adeguata educazione alla visione ed alla sensibilità dell’esecuzione. 

In un secondo momento il corso si articolerà e si svilupperà nella verifica del confronto tra lo spazio e la propria produzione, oggettivandola e finalizzandola all'ambiente.