Nata a Bari, dopo aver conseguito la maturità artistica sez. architettura e contemporanearnente il compimento del V anno di Violino al Conservatorio di Musica "N. Piccinni" di Bari, nel 1990 si è diplomata in Pittura sotto la guida di Michele Depalma presso l'Accademia di Belle Arti di Bari.

Ha frequentato un corso di specializzazione in tecniche dell'incisione presso l'Intemazionale Sommerakadermie fur Bildende Kunst di Salisburgo con Yoshi Takahashi e Gerard Hofman.

Ha frequentato un corso di specializzazione tele e tavole presso l'Istituto per l’Arte e il Restauro Palazzo Spinelli di Firenze.

Per alcuni anni ha collaborato alla sezione didattica della Pinacoteca Provinciale di Bari.

Ha insegnato presso le Accademie di Belle Arti di Lecce, Sassari e Catanzaro. Attualmente è docente di tecniche dell'incisione, xilografia, tecniche della stampa calcografica, tecniche della stampa xilografica all'Accademia di Belle Arti di Bari.

Vive e lavora a Bari.

 

 

 

Mostre personali

2006
L'immagine quotidiana a cura del Teatro Kismet Opera, Teatro Rossini, Gioia del Colle (BA).
2005
After Body a cura di Annamaria Lorusso, testi di Antonella Marino e Massimo Sgroi, Castello Svevo, Bari.
2001
Incontri con l'Artista conferenza sull'arte dell'incisione e mostra, Galleria Contrasti, Trani (BA).
1999
Rassegna Sguardi Adriatici a cura di Giusy Petruzzelli,Caffè sotto il mare, Bari.
1999
Tra Nord e Sud: le dimore del colore a cura di Giusy Petruzzelli, Istituto Italiano di Cultura "C.M.Lerici" di Stoccolma.
1995
Segno, forma e simbolo a cura di Simonetta Baroni e Flavio Orlando, Galleria Comunale Spazio Promozione Arte, Bari.
1995
Galleria Pino Pascali, Polignano a Mare a cura di Michele Depalma (BA).
1993
Stadshusets foajè, sede del Comune di Nykoping, Svezia.
1990
Palazzo della Cultura, Trani.

 

Mostre collettive

2000
- Mille in Aria arte per il nuovo millennio Galleria Perimetro Provvisorio - Monte San Vito (AN).
- Ancona Arte 2000.
- Frontiera Adriatica a cura di Giusy Petruzzelli, Spazio Cesare da Sesto, Comune di Sesto Calende (VA).
- Il primo ricordo degli artisti scritti di Giusy Petruzzelli, Rivista di Psicologia dell'arte.
2001
- Good Morning 2001, a cura di Vito Caiati Galleria Geo Arte Contemporanea - Bari.
2002
- "didee" Associazione Culturale - Siena.
- Elogio della Guerra, Teatro Abeliano - Bari.
- Sotto il Segno di Ermes ,a cura di Vito Caiati, Geo Arte Contemporanea, I giardini di Ermes, Palese (BA).
2003
- Vergine d'oliva, a cura di Vito Caiati, Pinacoteca Provinciale - Bari.
2004
- Tra Gioco e Arte, Galleria Spaziosei - Monopoli (BA).
- Pop Painting, laboratorio Giordano Bruno, Bari.
- Souvenir d'Autore, a cura di Lucia Anelli, RA Comunicazione Totale - Terlizzi (BA).
2005
- I colori del racconto, a cura di Beppe Labianca, Auditorio S. Chiara, Università degli Studi Facoltà di Lettere e Filosofia - Foggia.
- Arte e scrittura, a cura di Vito Caiati, Università degli Studi di Foggia Facoltà di Lettere e Filosofia, Galleria Geo Arte Contemporanea - Bari.
2006
- Giardino d'inverno a cura di Vito Intini, Galleria Kunst. Halle, Putignano (BA).
- Sensibilmenteeros, Palazzo del Medico - Carrara.
- Altre Visioni, Rassegna video in collaborazione con com.plot.S.Y.S tem presso l'Università di Architettura di Viterbo.
- Altre Visioni libertà, Politica Territorio, Rassegna video e conferenza, Fondazione La Biennale di Venezia, 10. Mostra Internazionale di Architettura, Padiglione Venezuela ai Giardini e Ballatoio del Bookshop all'Arsenale. Ulteriori tappe presso l'Università di Architettura Roma Tre.
- Wanted Galleria Geo Arte Contemporanea, Bari.
- Nati Vità - trenta artisti trenta per trenta a cura di Rosario Pinto e Tiziana Altomare, Galleria Open Space - Catanzaro.

 


I contenuti Artistici e Tecnico scientifici del corso riguardano lo studio dei linguaggi visivi e percettivi, l’analisi dei processi creativi e grafico espressivi nell’accezione analogica metaforica, antropologica e simbolica delle molteplici forme della comunicazione, nell’interazione fra segno e messaggio.

Il programma prevede ambiti di ricerca relativi alla lettura storica e contemporanea dei linguaggi visivi, nonché lo studio del segno nella complessità tonale e semantica, la prassi progettuale e logico formale del disegno, fino ai processi artistico-culturali della divulgazione e fruizione dell’immagine.

La prassi laboratoriale si avvale della conoscenza metodologica di strumenti, mezzi, supporti e materiali tipici della stampa, dall’acquisizione della manualità delle tecniche calcografiche alla stampa manuale, dalla copia unica alla produzione seriale, fino alla sperimentazione delle più innovative pratiche tecnologiche (e multimediali) della contemporaneità, compresi gli aspetti seriali, tecnico-industriali, editoriali, nonchè multimediali e di ricerca propri del processo divulgativo dell’immagine in ambito visivo.

Tecniche dell'Incisione (Triennio)

Il corso prevede un assiduo e approfondito esercizio delle tecniche incisorie nelle differenti soluzioni tecnico-artistiche, attraverso l’analisi degli aspetti storici, iconografici, tecnico-pratici e sperimentali, al fine di fornire ai discenti mezzi e strumenti esperenziali utili alla crescita ed alla formazione delle singole individualità creative.

Partendo dall’analisi del segno inciso, si affronteranno le conoscenze della Puntasecca, dell’ Acquaforte, della Ceramolle e della Manieranera.

Ci si soffermerà sull’incisione indiretta addentrandosi sulla maniera a zucchero, sulla maniera al sale, quindi su quella a penna e su quella pittorica. L’analisi e la lettura delle opere di artisti incisori ed il costante esercizio della pratica, saranno da stimolo al personale percorso di ricerca per l’acquisizione di capacità critiche-operative, creando momenti di scambio e di interdisciplinarità, nonché instaurando rapporti con l’esterno al fine di relazionarsi con la realtà artistico-culturale del territorio.

Bibliografia

  • Paolo Bellini “Storia dell’incisione moderna” Minerva Italica
  • Bianchi Barriviera “ L’incisione e la stampa originale” Neri Pozza
  • R. Buscaglia “ Incisione calcografica e stampa originale d’arte” Quattroventi
  • A. Battistone “ Tecniche dell’incisione” Vicenza 1973, ristampa 1983
  • E. Salamon “ La collezione di stampa, da Durer a Ricasso
  • G. Strazza “Il gesto e il segno. Tecnica dell’incisione” Scheiller
  • S. Massari e F. Neri “ Da Maso Finiguerra a Ricasso” La nuova italica scientifica
  • Benjamin “ L’opera d’arte nell’epoca della sua riproducibilità tecnica” Nuovo politecnico
  • U. Eco “Trattato di semiotica” Bompiani
  • E. Panofsky “Il significato delle arti visive, studi di iconologia” Nuovo politecnico
  • “Hayter e l’atelier 17” Electa
  • Antony De Witt “ L’incisione italiana” Reprint delle edizioni Hoepli
  • Cesare Ripa “Iconologia” Tea Arte
  • M. A. Holly “Iconografia a iconologia” Jaca Book
  • E. Panofsky “ La vita e le opere di Durer” Ed. Feltrinelli
  • L. Vitali “ L’opera grafica di Giorgio Moranti

Tecniche dell'incisione (Biennio)

I contenuti didattici inerenti il Corso di Tecniche dell’Incisione per il Biennio Specialistico, comprendono la somma degli aspetti teorici, dei procedimenti tecnici e metodologici della materia incisa, secondo le tecniche calcografiche, xilografiche, litografiche, serigrafiche e sperimentali.

L’ambito laboratoriale sperimenta la prassi del disegno, la progettazione artistico-grafica e l’elaborazione artistica di un tema libero concordato con il Docente, sviluppato secondo strumenti metodologici propri dell’Iconografia e dell’Iconologia, nonché secondo i linguaggi espressivi del fare artistico. Il corso prevede inoltre, l’approfondimento dei contenuti della stampa d’arte, l’analisi e la conoscenza dei mezzi, degli strumenti e dei materiali, in rapporto alla produzione artistica seriale ed industriale, secondo linguaggi incisori storici, tradizionali, contemporanei e sperimentali.

Affronta altresì, l’analisi dell’evento della stampa nei differenti procedimenti tecnici ad incavo, a rilievo e in piano, nonché i processi a tecnica mista come la fotoincisione, la fotolitografia e la gipsografia.

Il corso guarda con particolare attenzione alla sperimentazione ed alla ricerca avvalendosi dell’uso di metalli diversi, secondo la Grafiscultura, ricercando la plasticità della forma, seppur nella restituzione bidimensionale della carta.

Il programma laboratoriale si alternerà a momenti teorici relativi, alla Storia dell’Incisione e alle monografie di artisti incisori di maggiore rilievo, per un’analisi comparativa del segno e della sua rappresentazione.

Elemento fondamentale per chi si appresta ad apprendere la Tecnica dell’ Incisione è l’acquisizione di un metodo di lavoro rigoroso quale principio universale comune alle discipline artistiche. Partendo dalla conoscenza storica dell’arte incisoria, ci si addentrerà verso una manualità atta a sperimentare materiali e strumenti tecnici specifici.

Il “laboratorio” diviene fucina di idee e progetti creativi che prendono lentamente forma attraverso i processi “alchemici” della materia incisa, nonché della sua restituzione sulla carta.

Processi di apprendimento, tecniche e fasi di lavoro

  • Esercitazioni sul segno e sua organizzazione; analisi espressiva e contenutistica di disegni e opere incise.
  • Indagine sulle differenti tipologie del segno attraverso la lettura di opere di artisti incisori del passato e contemporanei.
  • Ideazione e progettazione di bozzetti per la realizzazione di un’opera incisa secondo tecniche dirette (puntasecca, bulino e manieranera) e indirette ( acquaforte, acquatinta, ceramolle, ecc.)
  • Conoscenza di strumenti di lavoro e loro utilizzo specifico sulle matrici di stampa (punte, rotelle, brunitoi, berceau, vernici, cere, inchiostri).
  • Tecniche di preparazione delle lastre (zinco, rame, plexiglass, linoleum, cartone). Squadratura, levigatura, biseccatura. Le vernici fluide e le cere antiacido.
  • Preparazione dell’acido e tempi di morsura (acido nitrico, per cloruro di ferro e mordente olandese). La morsura piana e a copertura.
  • Tecniche dirette: la puntasecca, bulino e manieranera. Inchiostrazione e stampa; caratteri grafici.
  • Tecniche indirette: l’acquaforte. Preparazione e incisione delle lastre, morsura, inchiostrazione e stampa.
  • Ceramolle: le cere; stesura e protezione della lastra, morsura, stampa e caratteri grafici.
  • Acquatinta: metodo della resina (pece greca); fissaggio della resina (bitume giudaico); Metodo a spruzzo, metodo al sale; maniera a zucchero o a penna. Incisione e tecniche sperimentali.
  • Stampa bianca e a secco; monotipia, acquaforte in rilievo, calcografia, incisione fotomeccanica, carborundum, acquatinta a copertura con pastello antiacido. Caratteri grafici.
  • Le carte i cartoncini per la stampa calcografica. La bagnatura della carta.
  • I Fondini e loro impiego; la collatura dei fondini.
  • Gli inchiostri e l’inchiostrazione; la pulitura.
  • Il torchio da stampa; il feltro, il tendifeltro e le flanelle.
  • Stampa a colori.
  • Inchiostrazione a poupée; inchiostrazione mista.
  • La stampa; prove di stampa.
  • Tiratura e numerazione.