Nato a Bari nel 1960

Consegue la Maturità Artistica e si iscrive all'Accademia di Belle Arti di Bari frequentando la scuola di Decorazione.
Laurea in Giurisprudenza d'Impresa.
Docente ordinario di seconda fascia della prima cattedra di Decorazione e Disegno dell'Accademia di Belle Arti di Bari. 
Disegnatore decoratore ed esperto di grafica pubblicitaria, collabora con varie agenzie di pubblicità alla realizzazione di manifestazioni e campagne artistiche a livello locale e nazionale. Partecipa alla realizzazione grafico-artistica della pubblicazione Pino Pascali, edito da Laterza nell'ambito del progetto "Arte in Puglia anni '60-'80".
Componente di commissioni di varie mostre a carattere locale e nazionale. Docente di master in ambito artistico, in particolare di design. Già componente della commissione giudicatrice per gli esami finali CO.B.A.S.L.I.D. dal 2004 al 2006.
Più volte componente del CdA dell'Accademia e del Consiglio Accademico.
Dal 2007 al 2012 componente del C.N.A.M. (Consiglio Nazionale per l'Alta Formazione Artistica e Musicale).

Vicedirettore dell'Accademia di Belle Arti di Bari.

 

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 


Descrizione del corso

Programma

Il corso di studi di Decorazione intende fornire conoscenze di metodi e procedure delle tecniche artistiche, dotando lo studente degli strumenti necessari per la realizzazione di progetti, interventi, opere ambientali, nonché l'approfondimento di nuovi linguaggi visivi e delle relative tecnologie.

I contenuti possono essere sinteticamente ricondotti alle seguenti tematiche:

  • culturale: finalizzato ad illustrare alcune riflessioni multidisciplinari sul concetto di "Decorazione", il suo significato, il rapporto tra l'ideazione e il progetto;
  • scientifica: con lo scopo di fornire conoscenze di base di metodi di rappresentazione e modalità di ragionamento necessari all'ideazione e all'elaborazione progettuale;
  • tecnica: favorendo quelle conoscenze tecniche-applicative, utili per avere una adeguata padronanza nell'uso di strumenti idonei per la realizzazione di interventi sul territorio, nonché di ricerca di nuovi linguaggi espressivi.

 

Bibliografia consigliata:

  • L'oggetto della raffigurazione, Giovanni Anceschi, ETASLIBRI.
  • Arte e percezione visiva, Rudolf Arnheim, Feltrinelli.
  • Grammatica del vedere, Gaetano Kanizsa, Mulino.
  • Artista e Designer, Bruno Munari, Laterza.

 

Modalità d'esame:

Colloquio e presentazione cartella progettuale ed elaborati finali.

Descrizione del corso

Programma

Il corso è orientato a fornire agli studenti, attraverso momenti di approfondimento teorico e pratico, elementi conoscitivi del disegno come linguaggio basato su convenzioni (segni e simboli) stabiliti da regole e abitudini tipiche di ogni epoca. L'elaborato "principale" sarà il taccuino del corso, un album a fogli bianchi, rilegato, di formato A3, nel quale lo studente svolge gli extempore (esercitazioni in aula), prendendo appunti delle lezioni, illustrandone gli aspetti artistici, a mano libera e/o a riga e squadra, secondo i casi, con i disegni. Il taccuino ospiterà una serie di esercizi assegnati nel corso delle lezioni.

Argomenti:

  • Elementi della percezione visiva;
  • Modulazione dello spazio;
  • Comunicazione visiva;
  • Messaggio visivo;
  • Scomposizione del messaggio;
  • Il colore;
  • Luce ed ombre;
  • Rappresentazione intuitiva dello spazio;
  • Rappresentazione prospettica dello spazio;
  • Composizione;
  • Simmetria;
  • Percezione del movimento;
  • Proporzioni;
  • Le tecniche.

 

Bibliografia consigliata

  • Segni e simboli, Adrian Frutiger, Stampa alternativa-Graffiti.
  • Teoria e pratica del disegno, Mario Docci, Laterza.
  • Punto-Linea-Superficie, Wasarelly Kandinsky, Adelphi.
  • Il linguaggio della visione, Gyorgy Kepes, Dedalo.

 

Modalità d'esame:

Colloquio e produzione di "tesina" ed elaborazione di tavole di disegno.