Allievo di Adele Plotkin, eredita una tradizione di pensiero che risale alla Gestaltpsychologie e alla didattica di Josef Albers. Il risultato delle sue ricerche incentrate sulla verifica dei processi percettivi, sulla struttura e funzione dell'immagine, trova un riscontro nelle opere selezionate e premiate nell'ambito del concorso internazionale Le Gènie de la Bastille a Parigi, nel 1996.

 

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Nasce, nel 1997, il primo progetto editoriale Teoria della percezione visiva e psicologia della forma (Schena Editore), prefazione di Adele Plotkin, con il contributo del Consiglio Nazionale delle Ricerche, ristampa nel 2014.
Nello stesso anno vince un concorso per la docenza di Psicologia della Forma nelle Accademie di Belle Arti che insegnerà presso l'Accademia di Belle Arti di Foggia e, successivamente, l'Accademia di Belle Arti di Bari. Master in Product Design presso il PASTIS – (Parco Scientifico Tecnologico Ionico Salentino) di Brindisi – ENEA Dipartimento Innovazione. Centro Nazionale per la Ricerca e lo Sviluppo dei Materiali. Dal 1997 è membro ADI (Association for Industrial Design) – Milano. Dal 1990 è membro BEDA (Bureau of European Design Association) – Londra.

 

Dall'incontro con John Maeda nel 1998 scaturisce l'interesse per le tecnologie applicate alla sperimentazione grafica.

 

La sua ricerca sulla analisi delle interfacce di manufatti tecnologicamente connotati, nella prospettiva dell'ergonomia cognitiva (Human-Computer Interaction) si concretizza, nel 2000, con la pubblicazione del volume Il design dell'interfaccia (Schena Editore) e la nomina di professore a contratto presso l'Università "La Sapienza" di Roma – Corso di Laurea in Disegno Industriale (aa 2003/2004, 2004-2005, 2005-2006). Nell'anno accademico2004/2005 viene eletto Leader Professor presso la stessa Università. Nel 2011 a seguito di questa esperienza, è autore, con Eugenia Chiddo, del volume Lezioni di Disegno Industriale all'Università di Roma La Sapienza (Aracne Editrice Roma).

 

Ha insegnato Visual Design e Psicologia della Forma presso il Centro Formazione Quadri En. A. I. P. – Puglia, sede regionale di Bari. Tecniche Grafiche al Corso di Grafica e Editoria Elettronica presso il CNIPA –Puglia (Consorzio Nazionale Istruzione Professionale e Artigiana) di Bari.

 

E' docente di Ergonomia Cognitiva al Master Transportation Design Learning, iniziativa finanziata dall'Unione Europea e dal MIUR nell'ambito del PON Programma Operativo Nazionale per le Regioni dell'Obiettivo 1 "Ricerca Scientifica, Sviluppo Tecnologico ed Alta Formazione", presso la sede del CETMA-ENEA (Cittadella della Ricerca di Brindisi).

 

Docente di Psicologia della Forma al Master di primo livello in Interior design presso l'Accademia di AABB di Bari, con il patrocinio del Ministero dell'Università e della Ricerca, alta Formazione Artistica e Musicale – a.a 2007-2008.

 

Dal 2001al 2014 è titolare della cattedra di Progettazione Grafica presso il Liceo Artistico di Bari. Nel 2007 pubblica per la casa editrice Hoepli, il volume Progettazione Grafica, le regole della comunicazione visiva fra design e advertising, opera inserita nella Top Ten Hoepli, settembre 2010. Il libro, giunto alla quarta ristampa, è adottato in quasi tutte le scuole artistiche italiane.

 

Nel 2009 coordina i lavori per un workshop con Derrick de Kerckhove per l'evento internazionale su la "Global Art" a Bari e realizza l'opera grafico- multimediale "Oceano".

 

Nel 2009 pubblica il volume Digigrafia sperimentale, tecniche di manipolazione digitale nel design tipografico (Schena Editore), testimonial Shinnoske Sugisake, con la prefazione di Giancarlo Iliprandi. Il libro, tradotto in lingua inglese, è presente presso la University of Art Museum di Osaka, la Japan Graphic Designers Association di Tokio. Fa parte della collezione della biblioteca Roberto Sambonet della sede ADI- Associazione per il Disegno Industriale di Milano e candidato per la selezione ADI DESIGN INDEX 2010 settore ricerca, XXII edizione del premio Compasso d'Oro. Nel 2010, riceve un tributo dal Comune di San Vito dei Normanni, con una retrospettiva intitolata "Quaranta anni di sperimentazione, fra pittura e graphic design". L'evento è patrocinato dalla provincia di Brindisi, con la partecipazione di Italia Nostra – Associazione Nazionale per la Tutela del Patrimonio Storico Artistico e Naturale, l'Università "La Sapienza", Roma, corso di laurea in Disegno industriale. Nel 2011 pubblica il volume Digital Basic Design (Aracne, Roma); il testo tradotto in lingua inglese, è presente presso la Fondazione Camberwell College of Art – University of Arts di Londra. L'ultimo lavoro, Adele Plotkin un sottile margine blu (Dedalo, Bari 2013), è un testo biografico sull'artista americana in cui l'autore propone un'analisi sintattica in chiave gestaltica delle singole opere. Nel 2014 riceve la nomina ministeriale di professore di Teoria della Percezione visiva e Psicologia della Forma presso l'Accademia di Belle Arti di Bari.

 

 

 

Clemente Francavilla ACCADEMIA DI BELLE ARTI di BARI PSICOLOGIA DELLA FORMA

aa 2014-15

PRIMO ANNO

 

 

Programma dettagliato (prima settimana):

 

 

 

argomenti

definizioni

esercitazioni

 

 

 

 

01

23/10/14

Introduzione agli argomenti del Corso, metodo di lavoro, bibliografia consigliata, materiali adoperati, modalità esame / Assioma n°1 “realtà fisica ≠ realtà fenomenica”.

/

/

  • Nomi: Rudolf Arnheim / Josef Albers / Pablo Picasso / Wassilij Kandinskij / Jackson Pollock / Paul Klee / Georges Seurat / Claude Monet / Mies Van Der Rhoe / Piet Mondrian / Derrick De Kerchkove / Marshal Mc Luhan /

 

  • Riferimenti bibliografici : Clemente Francavilla, Teoria della percezione visiva e Psicologia della forma, Schena Editore, Fasano 2013(pag. 19-23)/ George Berkeley, Dialoghi fra Hylas e Philonous, Laterza, Bari 1987 (pagg. 28-29)

02

24/10/14

Introduzione agli argomenti del Corso / Modelli mentali e pattern rappresentativi / Riferimenti ad esponenti del pensiero filosofico empirista

/

 

 

/

  • Nomi: David Hume / George Berkeley / John Locke / Thomas Hobbes

 

Riferimenti bibliografici: Giulio Carlo Argan, L’arte moderna 1770 – 1970, Sansoni, Firenze, 1972  (pagg. 145 – 151; 492 – 497; 510 – 518; 716 - 720) /  Bertrand Russel, Storia della filosofia occidentale, Mondadori, Milano 1984 (pagg.:529 – 539; 583 – 594; 622 – 632; 633 – 646)

03

24/10/14

Introduzione agli argomenti del Corso / Percezione e Rappresentazione /

Configurazione

 

/

  • Nomi:  /

 

  • Riferimenti bibliografici : Clemente Francavilla, Teoria della percezione visiva e Psicologia della forma, Schena Editore, Fasano 2013(pag. 21, 56-57; 100; )/ Clemente Francavilla, Progettazione grafica, Hoepli, Milano 2007 (CAP.1 pag.5; CAP.2 par. 2; pagg. 26-42);  Giulio Carlo Argan, L’arte moderna 1770 – 1970, Sansoni, Firenze, 1972  (pagg. 388 – 402; 540 – 544 ; 145 – 151; 492 – 497; 510 – 518; 716 - 720). Tony Gherardelli, Il Tempo, lo spazio e l’ornitorinco, in: WEB MKT Tools, n9/1989 (pagg. 44-46) /

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Clemente Francavilla ACCADEMIA DI BELLE ARTI di BARI PSICOLOGIA DELLA FORMA

aa 2014-15

 

 

 

Segue programma dettagliato (seconda settimana ):

 

 

 

argomenti

definizioni

esercitazioni

 

 

 

 

04

30/10/14

Rapporto fra Percezione, Conoscenza, Spazio, Realtà.

La psicologia della Gestalt /

Struttura / Gestaltqualitat

/

  • Nomi: Alexius Meinong / Christian Von Ehrenfels / Kurt Koffka / Edmund Husserl / Wolfgang Kholer /

 

  • Riferimenti bibliografici : Clemente Francavilla, Teoria della percezione visiva e Psicologia della forma, Schena Editore, Fasano 2013 (pagg. 21-25, 50, 52-54, 237-240) ; Rudolf Arnheim, Entropia e Arte, Einaudi Torino 1974 (pagg. 6-11); Clemente Francavilla, Il design dell’interfaccia, Schena, Fasano 2004 (pagg. 154-155) /
  •  

05

31/10/14

Configurazione e Struttura / Ordine / Struttura / Enunciato n°1 “il risultato percettivo non è la somma delle singole parti” /

/

/

  • Nomi: /

 

  • Riferimenti bibliografici: Clemente Francavilla, Progettazione grafica, Hoepli,  Milano 2007 (CAP. 2 par. 2 pagg. 36-42; CAP.4 par. 4, pagg. 88-89); Clemente Francavilla, Teoria della percezione visiva e Psicologia della forma, Schena Editore, Fasano 2013 (pag. 50, 56-57); / Rudolf Arnheim, Arte e percezione visiva, Feltrinelli, Milano 2000 (pag. 31 – 37; 57, 58); Rudolf Arnheim, Entropia e Arte, Einaudi Torino 1974 (pagg. 3-11; 36-49) /  Gombrich, Hochberg, Black, Arte Percezione Realtà, Einaudi Torino (pagg. 6-7) /
  •  

06

31/10/14

Configurazione e Struttura / Spazio e campo / Ordine / Struttura /

 

Campo / Elementi figurali

/

  • Nomi: Bruno Munari / W. D’Arcy Thompson /

 

  • Riferimenti bibliografici : Clemente Francavilla, Progettazione grafica, Hoepli,  Milano 2007 (CAP. 2 par. 2 pagg. 36-42; CAP.4 par. 4, pagg. 88-89); Clemente Francavilla, Teoria della percezione visiva e Psicologia della forma, Schena Editore, Fasano 2013 (pag. 50, 56-57); / Rudolf Arnheim, Arte e percezione visiva, Feltrinelli, Milano 2000 (pag. 31 – 37; 57, 58); / Jean Piaget, Lo Strutturalismo, Il Saggiatore, Milano 1994 (pagg. 83-89) /  Gombrich, Hochberg, Black, Arte Percezione Realtà, Einaudi Torino (pagg. 6-7) /

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Clemente Francavilla ACCADEMIA DI BELLE ARTI di BARI PSICOLOGIA DELLA FORMA

aa 2014-15

 

Segue programma dettagliato (terza settimana ):

 

 

argomenti

definizioni

esercitazioni

 

 

 

 

07

06/11/14

Percezione e rappresentazione / Configurazione /

/

/

  • Nomi: Pablo Picasso / Guido Reni / Albrecht Durer / Rembrandt /

 

  • Riferimenti bibliografici : Clemente Francavilla, Teoria della percezione visiva e Psicologia della forma, Schena Editore, Fasano 2014 (pagg. 19-22; 99-100;) / Ernst H. Gombrich, La Storia dell’arte, Einaudi, Torino (pagg. 22-27) / Gombrich, Hochberg, Black, Arte Percezione Realtà, Einaudi, Torino 1978, (pagg. 5-54; 87-92; 93-110) /Rudolf Arnheim, Arte e percezione visiva, Feltrinelli, Milano 2000 (pagg. 55-60; 118-121)

08

 

07/11/14

Percezione e Conoscenza /

/

/

 

 

  • Nomi: Pitagora / Eraclito / Parmenide / Leucippo / Democrito / Platone / Edmund Husserl / David Hume / George Berkeley / John Locke / Thomas Hobbes / Ludwig Wittgenstein /

 

  • Riferimenti bibliografici: Clemente Francavilla, Teoria della percezione visiva e Psicologia della forma, Schena Editore, Fasano 2013 (nota 1 pag. 19; 119-121);Bertrand Russel, Storia della filosofia occidentale, Mondadori, Milano 1984 (pagg.:49-70; 82-90; 121-123; 132-138; 161-170; 529,; 583-588; 621-627; 635; 673)

09

07/11/14

Storia del concetto di spazio /

 

/

/

  • Nomi: Constantin Brancusi / Paul Cezanne / Henry Moore / Frank L. Wright/ PabloPicasso/

 

  • Riferimenti bibliografici : Clemente Francavilla, Teoria della percezione visiva e Psicologia della forma, Schena Editore, Fasano 2013 (pagg.33-54);Max Jammer, Storia del concetto di spazio, Feltrinelli, Milano 1979 (pagg. 17-32) / Giulio Carlo Argan, L’arte moderna 1770 – 1970, Sansoni, Firenze, 1972  (pagg. 134-144; 504-509; 510-513; 558-560).

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Clemente Francavilla ACCADEMIA DI BELLE ARTI di BARI PSICOLOGIA DELLA FORMA

aa 2014-15

 

 

Segue programma dettagliato (quarta, quinta settimana ):

 

argomenti

definizioni

esercitazioni

 

 

 

 

10

20/11/14

La rappresentazione dello spazio / Percezione e modelli rappresentativi /

/

/

  • Nomi: Pablo Picasso / Leonardo da Vinci / Paul Cezanne / Henri Matisse / George Bracque / Carlo Carrà / (autore di ) Giardino con stagno“, pittura tombale XVIII dinastia / (autore di ) Hera di Samo, sec VII a.c / (autore di ) Kouros di Milo, 540 a.c. / Kritios e Nesiotes, Tirannicidi, Vsec a.c. / (autori di) Mosaici Battistero Neoniano, Ravenna / (autore di ) Veduta di Città ideale, XV sec. / Andrea Pozzo / Gian Battista Tiepolo / Canaletto  ( Alessandro Canal, detto il) / Pirro Ligorio / Hans Holbein (il giovane) / Kazimir Malevic / Mark Rothko / Lucio Fontana / Bruno Munari / Victor Vasarely / Marcello Morandini /
  • Riferimenti bibliografici : Clemente Francavilla, Teoria della percezione visiva e Psicologia della forma, Schena Editore, Fasano 2013 (pagg. 38-46; 120 nota 3; 167 nota 8, 9, 10) / Rudolf Arnheim, Arte e percezione visiva, Feltrinelli, Milano 2000 (pagg. 47 (rigo 27-52), 120-129; / Derrick De Kerchkove, Brainframes, Baskerville, Bologna 1993 (pagg.45 – 46) / Michael Benedikt (a cura di), Cyberspace, Muzzio, Padova 1993 (pagg.130- 134, 138 – 140). Gianfranco Bettetini, La simulazione visiva,  Bompiani, Milano 1993 (pagg.: VII – XII; 35 – 53, 58 – 73, 83 – 96, 127, 132); Toni Gherardelli, Il tempo, lo spazio e l’ornitorinco; in: MKT Web Tools, n°9, settembre 1989 / Nicholas Negroponte, Essere digitali, Sperling & Kupfer, Milano 1995 (pagg.:122-131; 170-174)

11

2711/14

Percezione e modelli rappresentativi  / Proprietà di forme o configurazioni /

Generalizzazioni (o categorie sensorie generalizzate) /

/

  • Nomi: /

 

  • Riferimenti bibliografici: Rudolf Arnheim, Arte e percezione visiva, Feltrinelli, Milano 2000 (pag. 36, 38 /

Clemente Francavilla, Teoria della percezione visiva e Psicologia della forma, Schena Editore                Fasano 2013(pagg.20; 47-57, 137) / Rudolf Arnheim, Entropia e Arte, Einaudi Torino 1974 (pagg. 6-11)/ David Katz, La psicologia della forma, Boringhieri, Torino 1971 (pp. 68-69) /

                                                                                                                                                                                

12

28/11/14

Teoria del campo gestaltico / Struttura / Equilibrio / Ordine Semplicità /

Campo (processi di)

/

  • Nomi: Wolfgang Kohler /

 

  • Riferimenti bibliografici : Clemente Francavilla, Teoria della percezione visiva e Psicologia della forma, Schena Editore , 2013(pagg.52-54) / Rudolf Arnheim, Arte e percezione visiva, Feltrinelli, Milano 2000 (pag. 293-295)  /David Katz, La psicologia della forma, Boringhieri, Torino 1971 (pp. 74-75; 80-84) /Jean Piaget, Lo Strutturalismo, Il Saggiatore, Milano 1994 (pagg. 84-86) / Rudolf Arnheim, Entropia e arte, Einaudi, Torino 1974 (pag. 3-11) / Clemente Francavilla, Progettazione grafica, Hoepli, Milano 2007 (CAP.2 par. 2; pagg. 26-42) /

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Clemente Francavilla ACCADEMIA DI BELLE ARTI di BARI PSICOLOGIA DELLA FORMA

aa 2014-15

 

 

 

Segue programma dettagliato (sesta, settima settimana ):

 

 

 

argomenti

definizioni

esercitazioni

 

 

 

 

13

04/11/14

Teoria del campo e riflessi dell’ordine fisico  (isomorfismo) / Strutture fisiche e Coerenza formale / Tipologie strutturali /

Semplicità

/

  • Nomi: Wolfgang Kohler / Bruno Munari / Max Bill / Paul Klee /Marcel Breuer / Alvar Aalto / W. D’Arcy Thompson / Max Bill / R. Buckminster Fuller /
  • Riferimenti bibliografici : Clemente Francavilla, Progettazione grafica, Hoepli, 2007 (CAP.2 pagg. 34-42); Clemente Francavilla, Teoria della percezione visiva e Psicologia della forma, Schena Editore, 2014(pagg.52-53; 135-137; 157-159);Rudolf Arnheim, Arte e percezione visiva, Feltrinelli, 2000 (pagg.64-70); Clemente Francavilla, Il design dell’interfaccia, Schena, 2004 (pag. 152) / Bruno Munari, Da cosa nasce cosa, Laterza 1985    (pagg. 132-147) /

14

05/11/14

Suddivisione e raggruppamento / Economia e Ordine /Coerenza formale /

Pregnanza

/

 

 

  • Nomi: /

Riferimenti bibliografici: Clemente Francavilla, Progettazione grafica, Hoepli, 2007 (CAP.2 pagg. 34-42);  Clemente Francavilla, Teoria della percezione visiva e Psicologia della forma, Schena Editore, 2014(pagg.52-53; 135-137; 157-159);Rudolf Arnheim, Arte e percezione visiva, Feltrinelli, 2000 (pag.293 64-77); Clemente Francavilla, Il design dell’interfaccia, Schena, 2004 (pag. 152) / Clemente Francavilla, Digital Basic Design, Aracne 2011, pag. 172 / Bruno Munari, Design e comunicazione visiva, Laterza 1985 (pagg. 30-33; 48-51) /

15

11/12/14

Strutture modulari  e strutture portanti/ Rapporti proporzionali e collegamenti tensionali / Coerenza formale  (simmetria) /

/

/

  • Nomi: Max Bill, Marcello Morandini, Paul Klee, Victor Vasarely /
  • Riferimenti bibliografici : Rudolf Arnheim, Arte e percezione visiva, Feltrinelli, 2000 (pagg.33-35); Bruno Munari, Design e comunicazione visiva, Laterza 1985 (pagg. 30-33; 48-51) / Bruno Munari, Da cosa nasce cosa, Laterza 1985    (pagg. 132-147) / Clemente Francavilla, Digital Basic Design, Aracne 2011 (pagg. 11-22; 45-75)

16

12/12/14

La struttura /

/

Analisi strutturale di pattern organizzati (esercitazione inedita n°1 argomento “struttura”).

 

 

  • Nomi: /
  • Riferimenti bibliografici: Clemente Francavilla, Progettazione grafica, Hoepli, 2007 (CAP.2 pagg. 34-42); Rudolf Arnheim, Arte e percezione visiva, Feltrinelli, 2000 (pagg.33-35; 90-92) /

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Clemente Francavilla ACCADEMIA DI BELLE ARTI di BARI PSICOLOGIA DELLA FORMA

aa 2014-2015

 

 

Segue programma dettagliato (ottava, nona settimana ):

 

 

 

argomenti

definizioni

esercitazioni

 

 

 

 

17

18/12/14

Isomorfismo, omeomorfismo, catamorfismo / Il concetto di modulo / Simmetria /

/

/

  • Nomi:  /
  • Riferimenti bibliografici : Clemente Francavilla, Progettazione grafica, Hoepli, 2007(CAP.2 par.4, par.14, pagg.46-51);Clemente Francavilla, Digital Basic Design, Aracne 2011 (pagg. 11-22; 45-75) / Rudolf Arnheim, Arte e percezione visiva, Feltrinelli, 2000 (pagg.40, 46, 109, 127, 132, 184, 195, 235, 317) /

18

19/12/14

Struttura modulare e struttura portante

/

Analisi strutturale di pattern organizzati (esercitazioni inedite, n°1, 2b, 3, 4,  argomento “Struttura modulare e struttura portante”)

  • Nomi: /
  • Riferimenti bibliografici: Clemente Francavilla, Progettazione grafica, Hoepli, 2007(CAP.2 par.4, par.14, pagg.46-51); Clemente Francavilla, Digital Basic Design, Aracne 2011 (pagg. 11-22; 45-75) /

19

08/01/15

Riepilogo argomenti trattati e definizioni date / Assioma n°1“realtà fisica ≠ realtà fenomenica” (documenti: illusione di Sander, illusione di Zollner, illusione di Muller-Lyer, illusione di Gerbino) /

/

/

  • Nomi: /
  • Riferimenti bibliografici : Clemente Francavilla, Teoria della percezione visiva e Psicologia della forma, Schena Editore, 2014(pagg. 27-32; 99-103); Clemente Francavilla, Progettazione grafica, Hoepli, 2007(CAP.1par.1, pagg.2-3)

20

09/01/15

La struttura /

/

Analisi strutturale di pattern organizzati (esercitazioni inedite, n°1, 2b, 3, 4,  argomento “Struttura modulare e struttura portante”)

 

  • Nomi: /
  • Riferimenti bibliografici: Clemente Francavilla, Progettazione grafica, Hoepli, 2007(CAP.2 par.4, par.14, pagg.46-51); Clemente Francavilla, Digital Basic Design, Aracne 2011 (pagg. 11-22; 45-75) /

 

 

 

Clemente Francavilla ACCADEMIA DI BELLE ARTI di BARI PSICOLOGIA DELLA FORMA

aa 2014-15

 

 

Segue programma dettagliato (decima, undicesima settimana):

 

 

 

 

argomenti

definizioni

esercitazioni

 

 

 

 

21

15/01/15

Enunciato n°2 “Un pattern visivo è un’interazione fra tensioni guidate” / Il concetto di equilibrio / Induzioni percettive e inferenze logiche / Il campo ottico e le sue leggi / Il meccanismo della visione /

/

/

  • Nomi: Kazimir Malevic / Paul Klee /Gyorgy Kepes/ Wassily Kandinsky /  G. Thomas Rietveld / Piet Zwart / Max Bill / Piet Mondrian /
  • Riferimenti bibliografici : Clemente Francavilla, Il design dell’interfaccia, Schena Editore, Fasano 2004 (pagg.: 154-155) /Clemente Francavilla, Teoria della percezione visiva e Psicologia della forma, Schena Editore, Fasano 1997(pagg. 54 – 57;59 -71;89-95; 204-205)/ Clemente Francavilla, Progettazione grafica, Hoepli, Milano 2007 (CAP.1 paragrafi 3, 4; pagg. 4-8; 28; ). Giulio Carlo Argan, L’arte moderna 1770 – 1970, Sansoni, Firenze, 1972  (pagg. 388 – 402; 540 – 544) Steve Aukstakalnis, Dave Blatner, Miraggi elettronici, Feltrinelli, Milano 1995 (pagg. 70-75)/ Rudolf Arnheim, Arte e percezione visiva, Feltrinelli, 2000 (pagg.36, 54).

22

16/01/15

Interazione oggetto – campo / Equilibrio visivo / Ritmo /

/

Es.1a, 2a(interazione oggetto - campo)

  • Nomi:  Piet Mondrian / El Lissitzkj /
  • Riferimenti bibliografici: Clemente Francavilla, Teoria della percezione visiva e Psicologia della forma, Schena Editore, Fasano 2014 (pagg.:204-205);Clemente Francavilla, Progettazione grafica, Hoepli, Milano 2007 (CAP.1 paragrafi 3, 4; pagg. 4-8; 28; CAP.3 par.7, pagg. 66-61)

23

22/01/15

Interazione oggetto-campo / Equilibrio visivo /

 

/

/

  • Nomi: Piet Mondrian / El Lissitzkj / Kazimir Malevic / Piet Zwart / Max Bill / G. Thomas Rietveld / Wassily Kandinsky / Gyorgy Kepes /

Riferimenti bibliografici : Clemente Francavilla, Progettazione grafica, Hoepli, 2007 (CAP.1 paragrafi 3, 4 pagg. 4-8; 28; CAP.3 par.7, pagg. 66-61); Clemente Francavilla, Teoria della percezione visiva e Psicologia della forma, Schena Editore, 2014 (pagg.:54-78) / Rudolf Arnheim, Arte e percezione visiva, Feltrinelli, 2000 (pagg.31-54)/

 

24

23/01/15

Il valore spaziale del colore /

 

/

Es.1b, 2b (Clemente Francavilla, Teoria della percezione visiva e Psicologia della forma) / (oppure)Es. 1b, 2b (Clemente Francavilla, Progettazione grafica, Hoepli, 2007 /

  • Nomi: /

Riferimenti bibliografici : Clemente Francavilla, Progettazione grafica, Hoepli, 2007 (CAP.1 par.5, pagg. 8-9);Clemente Francavilla, Teoria della percezione visiva e Psicologia della forma, Schena Editore, 2014 (pagg. 80-85; 206-207)

 

 

 

 

Clemente Francavilla ACCADEMIA DI BELLE ARTI di BARI PSICOLOGIA DELLA FORMA

aa 2014-15

 

Segue programma dettagliato (dodicesima, tredicesima settimana):

 

 

argomenti

definizioni

esercitazioni

 

 

 

 

25

29/01/15

Il valore spaziale del colore /Il brainframe alfabetico/ L’alfabeto e il cervello (il linguaggio e la funzione degli emisferi cerebrali, alfabeto fonetico e alfabeto ideografico, i campi visivi e il cervello, la spazializzazione e la temporizzazione) /

Gradiente cromatico (o gradiente di microstruttura)

/

  • Nomi: Mark Rothko /Josef Albers / Victor Vasarely / James Gibson / Lois Swirnoff /
  • Riferimenti bibliografici : Clemente Francavilla, Teoria della percezione visiva e Psicologia della forma, Schena Editore, Fasano 2014 (pagg. 33-46; 79-85)/Clemente Francavilla, Progettazione grafica, Hoepli, Milano 2007 (CAP.1 par 5 pagg.8-9; pagg. 29-30) / Derrick De Kerchkove, Brainframes, Baskerville, Bologna 1993 (pagg.27-44) Rudolf Arnheim, Arte e percezione visiva, Feltrinelli, 2000 (pagg.48-50; 226-229; 250) / Michael Benedikt (a cura di), Cyberspace, Muzzio, Padova 1993 (pagg.130- 134, 138 – 140). Gianfranco Bettetini, La simulazione visiva,  Bompiani, Milano 1993 (pagg.: 61, 68); Nicholas Negroponte, Essere digitali, Sperling & Kupfer, Milano 1995 (pagg.:171 – 173, 200 - 203)

26

30/01/15

Il valore spaziale del colore / L’equilibrio visivo

/

Es. 2b  (Clemente Francavilla, Progettazione grafica, Hoepli, 2007, CAP.1) /

  • Nomi:  Vladimir Tatlin / Kazimir Malevic / Alexandr Rodcenko /El Lissitzkj /
  • Riferimenti bibliografici: Clemente Francavilla, Progettazione grafica, Hoepli, Milano 2007 (CAP.1, par.3, 4,  pagg.4-8;  par 5 pagg.8-9; pagg. 29-30)/

27

05/02/15

Costanza percettiva e costanza di chiarezza / Contrasto di simultaneità / L(λ) = p (λ) E(λ) / Formazione del segnale cromatico / Modi di apparenza dei colori (colore di superficie, colore filmare, colore volume)/ Inomogeneità di microstruttura e gradiente marginale /

Gradiente marginale /

Costanza cromatica

/

 

  • Nomi: David Katz / Ewald Hering /

Riferimenti bibliografici : Clemente Francavilla, Teoria della percezione visiva e Psicologia della forma, Schena Editore, Fasano 2013(pagg.79-85;nota 1 pag. 104); Rudolf Arnheim, Arte e percezione visiva, Feltrinelli, Milano 2000 (pagg. 247-256; 268-281; 295; ) / David Katz, La psicologia della Forma, Boringhieri (pagg. 23-25) / AA.VV., Educazione visiva digitale, Mc Graw Hill, Milano (pagg. 431-435)/ Donald A. Norman, Le cose che ci fanno intelligenti, Feltrinelli, Milano 1995 (pagg. 100-102); Clemente Francavilla, Il design dell’interfaccia, Schena, Fasano 2004 (pagg. 215-221);

 

28

06/02/15

Contrasto di simultaneità e chiarezza relativa

/

Es.3b (Clemente Francavilla, Teoria della percezione visiva e Psicologia della forma,)/ Oppure: Es.4b (Clemente Francavilla, Progettazione grafica)

  • Nomi: /

Riferimenti bibliografici : Clemente Francavilla, Teoria della percezione visiva e Psicologia della forma, Schena Editore, Fasano 2013(pag.207)/ Oppure: Es.4b (Clemente Francavilla, Progettazione grafica, Hoepli, Milano 2007, pag. 31) 2007 /

 

 

 

 

 

 

Clemente Francavilla ACCADEMIA DI BELLE ARTI di BARI PSICOLOGIA DELLA FORMA

aa 2014-15

 

 

Segue programma dettagliato (quattordicesima, quindicesima settimana):

 

 

 

 

argomenti

definizioni

esercitazioni

 

 

 

 

29

05/03/15

Vedi argomenti del 05/02/15 / Rapporto causale fra gradiente marginale  e modo di apparenza del colore / Inomogeneità di microstruttura e gradiente marginale /

Gradiente marginale /

Costanza cromatica

/

  • Nomi: David Katz / Ewald Hering / Mark Rothko /
  • Riferimenti bibliografici : Clemente Francavilla, Teoria della percezione visiva e Psicologia della forma, Schena Editore, Fasano 2013(pagg.79-85;nota 1 pag. 104); Rudolf Arnheim, Arte e percezione visiva, Feltrinelli, Milano 2000 (pagg. 247-256; 268-281; 295; ) / David Katz, La psicologia della Forma, Boringhieri (pagg. 23-25) / AA.VV., Educazione visiva digitale, Mc Graw Hill, Milano (pagg. 431-435)/ Donald A. Norman, Le cose che ci fanno intelligenti, Feltrinelli, Milano 1995 (pagg. 100-102); Clemente Francavilla, Il design dell’interfaccia, Schena, Fasano 2004 (pagg. 215-221)/

30

06/03/15

 Contrasto ed eguagliamento cromatico /Effetto Liebmann /Gradiente marginale e qualità cromatica /

 

/

N°2 Esercitazioni inedite

 

  • Nomi:  /
  • Riferimenti bibliografici: Rudolf Arnheim, Arte e percezione visiva, Feltrinelli, Milano 2000 (pagg. 247-256; 268-281; 295; / Clemente Francavilla, Il design dell’interfaccia, Schena, Fasano 2004 (pagg. 215-221); Clemente Francavilla, Teoria della percezione visiva e Psicologia della forma, Schena Editore, Fasano 2013(pagg.179-182);

31

12/03/15

La luce (note di fisica e fisiologia della visione)/ Chiarezza e  gradienti di profondità / Documenti /

 

/

/

 

  • Nomi: /

Riferimenti bibliografici : Rudolf Arnheim, Arte e percezione visiva, Feltrinelli, Milano 2000 (pagg. 247-256; 268-281; 295) /

 

32

13/03/15

Gradiente marginale e qualità cromatica / Effetto di Bezold /

/

N°2 Esercitazioni inedite

  • Nomi: /

Riferimenti bibliografici :Rudolf Arnheim, Arte e percezione visiva, Feltrinelli, Milano 2000 (pagg. 294-295)

 

 

 

 

 

 

 

Clemente Francavilla ACCADEMIA DI BELLE ARTI di BARI PSICOLOGIA DELLA FORMA

aa 2014-15

 

 

Segue programma dettagliato (sedicesima, diciassettesima settimana):

 

 

 

 

argomenti

definizioni

esercitazioni

 

 

 

 

33

19/03/15

Le dimensioni del colore (tonalità, chiarezza, saturazione) / La sfera cromatica di Klee (movimento diametrale, polare, periferico) /

/

/

  • Nomi: Johannes Itten,/ Paul Klee
  • Riferimenti bibliografici : Clemente Francavilla, Progettazione grafica, Hoepli, Milano 2007 (CAP.1 parr.7, par.8, par.9), pagg. 10-15 / Rudolf Arnheim, Arte e percezione visiva, Feltrinelli, Milano 2000 (pagg. 281-284)

34

20/03/15

Il fenomeno dell’induzione antagonistica /

/

 Ess. 1d pag.210, 4d pag.313 (Clemente Francavilla, Teoria della percezione visiva e Psicologia della forma) / Oppure Ess:1c, 2c pagg.31,32 CAP.1(Clemente Francavilla, Progettazione grafica)/

  • Nomi:  /
  • Riferimenti bibliografici: Clemente Francavilla, Progettazione grafica, Hoepli, Milano 2007(CAP.1 parr.7, par.8, par.9), pagg. 10-15 /

35

26/03/15

Considerazioni sul concetto di spazio / Il concetto di figura / La percezione dei margini e il rapporto figura-fondo / Linea e contorno / Le condizioni dell’organizzazione figura-fondo /

Ganzfeld

/

 

  • Nomi: Edgar Rubin / Wolfgang Metzger /

Riferimenti bibliografici : Clemente Francavilla, Progettazione grafica, Hoepli, 2007 (CAP.1 par.13, par.14, par.18); Clemente Francavilla, Teoria della percezione visiva e Psicologia della forma, Schena Editore, 2014 (pagg.104-109); Rudolf Arnheim, Arte e percezione visiva, Feltrinelli, 2000 (pagg.187-192; 193-199)

 

36

27/03/15

Le dimensioni del colore (tonalità, chiarezza, saturazione) / Localizzazione di una tinta rispetto alla sfera cromatica di Klee / (movimento diametrale, polare, periferico) /

/

Esercitazione inedita (scheda sfera cromatica di Klee)

  • Nomi: /

Riferimenti bibliografici :Clemente Francavilla, Progettazione grafica, Hoepli, Milano 2007(CAP.1 parr.7, par.8, par.9), pagg. 10-15

 

 

 

 

 

 

 

 

Clemente Francavilla ACCADEMIA DI BELLE ARTI di BARI PSICOLOGIA DELLA FORMA

aa 2014-15

 

Segue programma dettagliato (diciottesima, diciannovesima settimana):

 

 

argomenti

definizioni

esercitazioni

 

 

 

 

37

09/04/15

La percezione dei margini e il rapporto figura-fondo / La sovrapposizione fenomenica / L’individuazione dei bordi / margini con contorni ’senza gradiente’ , contorni ‘quasi percettivi’, disomogeneità del campo di stimolazione / Stratificazione / Enunciato n°3 “La stratificazione fenomenica è il risultato del completamento amodale” /

Completamento amodale / Figura anomala /

/

  • Nomi: Wolfgang Metzger / Edgar Rubin /Gaetano Kanizsa (triangolo di)/
  • Riferimenti bibliografici : Clemente Francavilla, Teoria della percezione visiva e Psicologia della forma, Schena Editore, 1997 (pagg.:218 – 219; 113-118; 154-157; 170-173; 220-222); Clemente Francavilla, Progettazione grafica, Hoepli, 2007(CAP.1 par.13, par.14, par.18); Rudolf Arnheim, Arte e percezione visiva, Feltrinelli, 2000 (pag.202 – 205)/

38

10/04/15

La reversibilità del rapporto figura-fondo /

/

Es.1e, 2e (Clemente Francavilla, Teoria della percezione visiva e Psicologia della forma/Oppure:Es.1d (Clemente Francavilla, Progettazione Grafica) /

  • Nomi:  Maurits C. Escher / Le Corbusier /
  • Riferimenti bibliografici: Clemente Francavilla, Progettazione grafica, Hoepli, 2007 (pagg. 32,33); Clemente Francavilla, Teoria della percezione visiva e Psicologia della forma, Schena Editore, 2014 (pagg.:215-216) / L’arte moderna 1770 – 1970, Sansoni, Firenze, 1972  (pagg. 468 - 473).

39

16/04/15

La stratificazione fenomenica /contorni modali e contorni amodali / Lo spazio ambiguo /

/

/

 

  • Nomi: Constantin Brancusi / Paul Cezanne / Henry Moore / Frank L. Wright/ PabloPicasso/

Riferimenti bibliografici : Giulio Carlo Argan, L’arte moderna 1770 – 1970, Sansoni, Firenze, 1972  (pagg. 134-144; 504-509; 510-513; 558-560) Clemente Francavilla, Progettazione grafica, Hoepli, 2007 (CAP.1, par.15 pag. 20);Clemente Francavilla, Teoria della percezione visiva e Psicologia della forma, Schena Editore, 2014 (pagg. 110-118; 222). Rudolf Arnheim, Arte e percezione visiva, Feltrinelli, 2000 (pag.206-210; 217-221)

 

40

17/04/15

Le forme impensabili

/

Es.1f (Clemente Francavilla, Teoria della percezione visiva e Psicologia della forma/Oppure:Es.2d (Clemente Francavilla, Progettazione Grafica) /

  • Nomi: /

Riferimenti bibliografici :Clemente Francavilla, Progettazione grafica, Hoepli, Milano 2007 (CAP.1 parr.7, par.8, par.9)/ Clemente Francavilla, Teoria della percezione visiva e Psicologia della forma, Schena Editore, 2014 (pag.218)

 

 

 

 

 

 

 

 

Clemente Francavilla ACCADEMIA DI BELLE ARTI di BARI PSICOLOGIA DELLA FORMA

aa 2014-15

 

 

Segue programma dettagliato (ventesima, ventunesima settimana):

 

 

 

 

argomenti

definizioni

esercitazioni

 

 

 

 

41

23/04/15

Vedere e pensare /La sintassi delle figure impensabili/ Figure impossibili   e illusioni ottiche (Illusione di Ponzo, Triangolo di Penrose)/

/

/

  • Nomi: /
  • Riferimenti bibliografici : Clemente Francavilla, Teoria della percezione visiva e Psicologia della forma, Schena Editore, Fasano 2014 (pagg.119-124) / Rudolf Arnheim, Arte e percezione visiva, Feltrinelli, Milano 2000 (pagg. 224,237,341-343) /Clemente Francavilla, Progettazione grafica, Hoepli, 2007 (CAP.1 pag.20)/Ernst Gombrich, Julian Hochberg, Max Black, Arte Percezione Realtà  -  Einaudi, Torino 1978 (pag. 64-71)/ Steve Aukstakalnis, Dave Blatner, Miraggi elettronici, Feltrinelli, Milano 1995 (pagg. 39-41) / Michel Benedikt (a cura di), Cyberspace, Muzzio Padova 1993 (pagg. 383-384)

42

24/05/15

Le forme impensabili

/

Es.1f (Clemente Francavilla, Teoria della percezione visiva e Psicologia della forma/Oppure:Es.2d (Clemente Francavilla, Progettazione Grafica) /

  • Nomi: /
  • Riferimenti bibliografici :Clemente Francavilla, Progettazione grafica, Hoepli, Milano 2007 (CAP.1 par. 15 pag.20; pag. 33) / Clemente Francavilla, Teoria della percezione visiva e Psicologia della forma, Schena Editore, 2014 (pag.218) / Clemente Francavilla, Digital Basic Design, Aracne, Roma 2011 (pag. 18, 19; 45 – 48; 173) /

43

30/04/15

Regole di organizzazione (introduzione) / Vicinanza e somiglianza  /

/

/

 

  • Nomi:  John Constable / Max Wertheimer /

Riferimenti bibliografici : Clemente Francavilla, Teoria della percezione visiva e Psicologia della forma, Schena Editore, Fasano 2014 (pagg.:135 – 150; 158 - 160) / Rudolf Arnheim, Entropia e arte, Einaudi, Torino 1974 (pagg. 6 – 11; 22 – 29) / Rudolf Arnheim, Arte e percezione visiva, Feltrinelli, Milano 2000 (pagg. 74 – 83) / Ernst Gombrich, Julian Hochberg, Max Black, Arte Percezione Realtà  -  Einaudi, Torino 1978 (pag. 81; nota 6 pag.90)/ Clemente Francavilla, Progettazione grafica, Hoepli, 2007 (CAP.1 par. 16  pag.21);

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Clemente Francavilla ACCADEMIA DI BELLE ARTI di BARI PSICOLOGIA DELLA FORMA

aa 2014-15

 

 

Segue programma dettagliato (ventiduesima, ventitreesima settimana):

 

 

 

 

argomenti

definizioni

esercitazioni

 

 

 

 

44

07/05/15

Regole di organizzazione (continuità chiusura, pregnanza)

 

Ristrutturazione

/

  • Nomi: /
  • Riferimenti bibliografici : Clemente Francavilla, Teoria della percezione visiva e Psicologia della forma, Schena Editore, 2014 (pagg.150-160) / Clemente Francavilla, Progettazione grafica, Hoepli, 2007 (CAP.1 par. 16  pag.22); /Rudolf Arnheim, Arte e percezione visiva, Feltrinelli, Milano 2000 (pagg. 84-86) / Clemente Francavilla, Il design dell’interfaccia, Schena, Fasano 2004 (pagg. 154 - 155)

           

45

14/05/15

Gli indizi pittorici di profondità (prospettiva, grandezza relativa, sovrapposizione) /

/

/

 

  • Nomi:  /
  • Riferimenti bibliografici: Clemente Francavilla, Teoria della percezione visiva e Psicologia della forma, Schena Editore, Fasano 2014 (pagg.163 - 173) / Clemente Francavilla, Il design dell’interfaccia, Schena, Fasano 2004 (pagg. 158, 211-212) / Rudolf Arnheim, Arte e percezione visiva, Feltrinelli, Milano 2000 (pagg. 118-122; 127-129, 229-246) / Clemente Francavilla, Progettazione grafica, Hoepli, 2007 (CAP.1 par. 17,18  pagg.23 - 27) /

46

15/05/15

Le regole di organizzazione (verifica della regola del raggruppamento)/

/

Es.1i (Clemente Francavilla, Teoria della percezione visiva e Psicologia della forma) / Es.1e(Clemente Francavilla, Progettazione grafica, Hoepli, 2007)

 

  • Nomi: /

Riferimenti bibliografici : Clemente Francavilla, Teoria della percezione visiva e Psicologia della forma, Schena Editore, 2014 (pag. 234 ) /

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Clemente Francavilla ACCADEMIA DI BELLE ARTI di BARI PSICOLOGIA DELLA FORMA

aa 2014-15

 

 

Segue programma dettagliato (ventiquattresima settimana):

 

 

 

 

argomenti

definizioni

esercitazioni

 

 

 

 

47

21/05/14

Gli indizi pittorici di profondità (prospettiva, gradiente, ombra, deformazione) /

/

/

 

 

  • Nomi:  James Gibson /Beato Angelico / Simone Martini / Giotto / Leonardo da Vinci / Tintoretto / Giorgio De Chirico / Vincent Van Gogh / George Seurat / Auguste Renoir / Marcello Morandini / Victor Vasarely / Claes Oldenburg /Jan Van Eick /
  • Riferimenti bibliografici : Clemente Francavilla, Progettazione grafica, Hoepli, Milano 2007 (CAP.1 parr.17, par.18, pagg. 23-27)/ Clemente Francavilla, Teoria della percezione visiva e Psicologia della forma, Schena Editore, 2014 (pag.179-191) /  Ernst Gombrich, Julian Hochberg, Max Black, Arte Percezione Realtà  -  Einaudi, Torino 1978 (pagg. 57-67 )/ Rudolf Arnheim, Arte e percezione visiva, Feltrinelli, Milano 2000 (pagg. 226-229)/ Derrick De Kerchkove, Brainframes, Baskerville, Bologna 1993 (pagg.41 – 46) / Gianfranco Bettetini, La simulazione visiva, Bompiani, Milano 1991 (pagg. 36-46) / Clemente Francavilla, Digital Basic Design, Aracne, Roma 2011 (pagg. 11 – 13; 31 - 43) / Clemente Francavilla, Il design dell’interfaccia, Schena, Fasano 2004 (pagg. 166 - 173)

           

48

22/05/14

Le regole di organizzazione (verifica della continuità e della chiusura)/

/

Es.2i (Clemente Francavilla, Teoria della percezione visiva e Psicologia della forma)

  • Nomi:  /
  • Riferimenti bibliografici: Clemente Francavilla, Progettazione grafica, Hoepli, Milano 2007 (CAP.1 pag. 21 – 22);Clemente Francavilla, Teoria della percezione visiva e Psicologia della forma, Schena Editore, 2014 (pagg. 135 – 162; 234 - 235) / Rudolf Arnheim, Arte e percezione visiva, Feltrinelli, Milano 2000(pagg. 61 – 67)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Clemente Francavilla ACCADEMIA DI BELLE ARTI di BARI PSICOLOGIA DELLA FORMA

aa 2014-15

 

Segue programma dettagliato (venticinquesima, ventiseiesima settimana):

 

 

argomenti

definizioni

esercitazioni

 

 

 

 

49

28/05/15

Gli indizi statici di profondità (ombra, deformazione) / Condizioni della trasparenza fenomenica /

 

/

/

  • Nomi: Morandi / Rembrand / Ludwig Wittgenstein / Moholy Nagy/
  • Riferimenti bibliografici : Clemente Francavilla, Teoria della percezione visiva e Psicologia della forma, Schena Editore, 2014 (pagg.173 – 179; 182 - 191)/ Clemente Francavilla, Progettazione grafica, Hoepli, 2007(CAP.1 par. 17,18  pagg.23 - 27); /Rudolf Arnheim, Arte e percezione visiva, Feltrinelli, Milano 2000 (pagg. 211 – 214; 215 - 226;252 - 260) /Clemente Francavilla, Digital Basic Design, Aracne, Roma 2011 (pagg. 22 – 25; 104) /

50

29/05/15

La trasparenza fenomenica

/

Es.1h (Clemente Francavilla, Teoria della percezione visiva e Psicologia della forma)

 

  • Nomi: Paul Klee / Moholy Nagy / Gyorgy Kepes /  Nicolaus Pevsner / Naum Gabo / Neville Brody / George Bracque /
  • Riferimenti bibliografici : Clemente Francavilla, Teoria della percezione visiva e Psicologia della forma, Schena Editore, 2014 (pagg. 226 - 231 ) /

51

04/06/15

La rappresentazione dello spazio (documenti) / Indizi dinamici di profondità (indizi di movimento, fisiologici, stereoscopici) / Campo visivo  e visione periferica / Parallasse di movimento, funzioni oculomotorie, disparità binoculare o stereopsi /

/

/

 

  • Nomi: Autore Hera di Samo VII sec / Autore Kouros di Milo 540 a.C. / Gian Battista Tiepolo / Canaletto / Andrea Pozzo / Pirro Ligorio / Hans Holbein Jr/ Pablo Picasso/ Paul Cezanne / Kazimir Malevic / Victor Vasarely / Mark Rothko / Lucio Fontana / Bruno Munari / Marcello Morandini / 
  • Riferimenti bibliografici : Clemente Francavilla, Teoria della percezione visiva e Psicologia della forma, Schena Editore, 2014 (pagg.194 - 198)/ Clemente Francavilla, Progettazione grafica, Hoepli, 2007(CAP.1 par. 18  pagg.25); / S. Aukstakalnis, D. Blatner, Miraggi Elettronici, Feltrinelli, Milano 1995 (pagg. 83 87; 91 – 92) /

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

ACCADEMIA DI BELLE ARTI di BARI

 

Corso di Teoria della Percezione e Psicologia della Forma / primo anno

Anno accademico 2014/2015

docente: Clemente Francavilla

programma, bibliografia e modalità d'esame

 

 

 

 

 

 

 

 

 

·         FINALITA’

 

Il Corso affronta i temi cardine della Psicologia della Forma (Gestalt), in particolare, gli aspetti legati alla percezione dello spazio, la rappresentazione dello spazio figurativo e leggi della figurazione (Gestaltung). Gli argomenti e lo stile narrativo sono calibrati sull’ utenza studentesca delle accademie di belle arti, in prospettiva di una maturazione delle capacità di analisi dell’immagine figurativa, di una gestione consapevole degli indizi visuali della comunicazione e della comunicazione interattiva.

 

·         OBIETTIVI FORMATIVI

 

Al termine del Corso, lo studente dovrà dimostrare di:

a)     saper gestire un'immagine in funzione di un adeguato uso dei rapporti di configurazione (ritmo, equilibrio, simmetria, colore)

b)    saper leggere in maniera analitica un’opera pittorica ed in generale, un artefatto di comunicazione visiva

c)     conoscere i principali meccanismi  fisici, fisiologici e psicologici della percezione visiva

d)    saper rimodulare le competenze apprese in funzione di uno sviluppo nell’ambito della H.-C.I. (Human-Computer Interaction) e dell’Ergonomia Cognitiva (vedi programma secondo anno)

 

 

  • IL MODULO

 

L’intero modulo risulta suddiviso in due sezioni:

La prima  (2a) è dedicata allo studio dei temi fondamentali della Disciplina.

La seconda (2b) è invece dedicata allo studio di argomenti paralleli ma direttamente connessi alla sezione precedente, funzionali alla prosecuzione del secondo anno di Corso (se previsto dal piano di studio individuale).

 

Gli argomenti relativi alle due distinte sezioni, verranno affrontati in maniera ipertestuale, stile didattico funzionale ad un apprendimento trasversale e alla maturazione di una visione sistemica dei contenuti.

 

La sezione (2a) prevede, oltre alle lezioni frontali, un adeguato monte ore riservato alla sperimentazione dei singoli argomenti. In particolare, si farà ricorso a due tipi di esercitazioni: ll primo richiederà l’esecuzione di artefatti analogici (si farà uso, pertanto, di materiale cartaceo funzionale alla comprensione di specifici argomenti); il secondo gruppo di esercizi farà ricorso all’elaboratore elettronico, funzionale invece alla verifica di fenomeni visivi diversi.

 

 

 

 

  • GLI ARGOMENTI (per un’informazione dettagliata si veda il programma con l’elenco degli argomenti trattati nel corso delle singole lezioni, le definizioni date e le esercitazioni svolte).

 

 

 

A  Modulo didattico fondamentale

 

 

 

 

 

 

  1. CONFIGURAZIONE

 

Relatività di concetti di colore, grandezza, lunghezza, forma, direzione. Il campo ottico e le sue leggi.

L’equilibrio visivo. Spazio e campo.  Il concetto gestaltico di struttura. Simmetria. Ritmo.

     

 

  1. COLORE

 

Il valore spaziale del colore. Interazione del colore. Le dimensioni del colore: tonalità, chiarezza, saturazione.  Modalità di apparenza del colore.  Il colore nelle immagini digitali. La luce, formazione del segnale cromatico. Costanza percettiva e costanza di chiarezza.

 

 

  1. LA FIGURA E LO SPAZIO VISIVO

 

La percezione dei margini e il fenomeno figura-fondo. Le superfici ambigue. Le figure impensabili.  La stratificazione fenomenica e la trasparenza.

 

 

  1. REGOLE DI ORGANIZZAZIONE

 

Suddivisione e raggruppamento. Vicinanza. Similitudine (forma, colore, dimensione, direzione). Continuità. Chiusura. Pregnanza.

 

 

 

        5 .  SPAZIO

 

Gli indizi statici di profondità (Prospettiva, Grandezza relativa, Sovrapposizione, Gradiente,Ombra, Deformazione).

Gli indizi dinamici di profondità (Movimenti oculomotori, Parallasse di movimento, Accomodazione. Convergenza, Indicazioni di profondità stereoscopica).

 

 

 

 

B  Modulo didattico complementare

 

 

1- Comunicazione e informazione

I brainframes. Scrittura e linguaggio. L’alfabeto e il cervello.

 

2- Le arti visive

La rappresentazione dello spazio nelle arti figurative. Realtà fisionomica e rappresentazione.

 

3- Il concetto di sistema

La rappresentazione dell’informazione. Percorsi logici di interazione.

 

4- Il ruolo delle tecnologie informatiche

Mente umana, mente artificiale. La realtà virtuale e il ruolo della percezione. Simulazione visiva e protesi virtuali. Il ruolo della H-C.I. (Human-Computer Interaction)

 

5- le immagini in pixel

La sintesi sottrattiva e la percezione dei colori sul monitor.

 

Bibliografia essenziale

 

A1, A2, A3, A4, A5,

·         Clemente Francavilla, Teoria della Percezione Visiva e Psicologia della Forma  -  Schena Editore, Fasano, 2014.

 

 

A1, A3, A4, A5

·         Rudolph Arnheim, Arte e percezione visiva  -  Feltrinelli, Milano, 2000.

 

 

 

 

 

 

Bibliografia complementare

 

 

A1, A2, A3, A4, A5, B3, B5

·         Clemente Francavilla,Progettazione Grafica, Hoepli Editore,  Milano, 2007

 

 

B4, A5, B4

·         Steve Aukstakalnis, David Blatner, Miraggi elettronici  -  Feltrinelli, Milano 1995.

·         Nicholas Negroponte, Essere digitali  -  Sperling Paperback, Milano 1999

 

·         Gianfranco Bettetini, “La simulazione visiva”, Bompiani, Milano 1991

 

A5, B2,

·         Ernst Gombrich, Julian Hochberg, Max Black, Arte Percezione Realtà  -  Einaudi, Torino 1978.

 

 

B1, B4

·         Clemente Francavilla,Il design dell’interfaccia”, Schena Editore, Fasano, 2004

 

A1, A3, A5

·         Clemente Francavilla,Digital basic design, Aracne Editrice,  Roma, 2014

 

A4, B1, B3, B4

·         Clemente Francavilla, Eugenia Chiddo,Lezioni di disegno industriale all’Università di Roma La Sapienza, Aracne Editrice,  Roma, 2011

A4, B3,

 

·         Rudolph Arnheim, Entropia e arte  -  Einaudi, Torino 1974.

 

B1

·         Derrick de Kerckhove, Brainframes  -  Baskerville, Bologna 1993

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Modalità di svolgimento esami:

 

 

  • Prova unica

 

Consiste:

  1. nella argomentazione degli argomenti  trattatie nella spiegazione delle definizioni  fornite durante le lezioni;
  2. nella spiegazione dei meccanismi percettivi attinenti uno o più esercizi * svolti durante gli incontri  Si precisa che la realizzazione di tutti gli esercizi risulta obbligatoria per il superamento dell’esame.

 

 

 

 

  • Testi

 

Risulta necessario, ai fini dell’esame, aver studiato almeno due dei libri indicati nella bibliografia. In particolare:

un libro indicato nella “bibliografia essenziale”  +  un libro indicato nella “bibliografia complementare”

Risulta altresì obbligatoria la lettura degli argomenti riportati nelle fotocopie depositate presso la copisteria Copy Net (di fronte l’Accademia).

 

 

 

 

 

 

 

Nota:

Le date delle edizioni menzionate si riferiscono ai volumi utilizzati dal docente e, pertanto, possono essere difformi dalle opere attualmente in vendita.

L’elenco degli argomenti trattati, dei termini e delle esercitazioni svolte verrà depositato presso la copisteria Copy Net (di fronte l’Accademia) e aggiornata ogni settimana. Per  la bibliografia consigliata, consultare il programma didattico o richiederne copia depositata in copisteria (di fronte l’Accademia).

L’elenco degli argomenti trattati, dei termini e delle esercitazioni svolte verrà depositato presso la stessa copisteria con scadenza bisettimanale.

Si precisa che l’elenco e la descrizione delle esercitazioni sono riportate integralmente nei testi: Clemente Francavilla,“Progettazione Grafica”, Hoepli Editore,  Milano, 2007 (testo già menzionato nella bibliografia), Clemente Francavilla, Teoria della Percezione Visiva e Psicologia della Forma  -  Schena Editore, Fasano, 2014.

L’accesso all’esame presuppone la frequenza minima del 50% delle lezioni.

 

 

 

 

 

 

 

 

Clemente Francavilla ACCADEMIA DI BELLE ARTI di BARI  PSICOLOGIA DELLA FORMA

aa 2014-15

 

 

Programma dettagliato  SECONDO ANNO (prima, seconda, terza settimana):

 

 

 

argomenti

definizioni

esercitazioni

 

 

 

 

01

05/03/15

Evoluzione del rapporto U-M / Compiti lavorativi e carico percettivo / Ciclo di sviluppo della macchina (complessità interna, complessità esterna,  efficienza, potenza, capacità) /Dispositivi informativi (display) e dispositivi di comando (control) /

/

/

  • Nomi: Donald  A. Norman /

 

  • Riferimenti bibliografici : Clemente Francavilla, Il design dell’interfaccia, Schena Editore, Fasano 2004 (pagg. 16-20; 59-69); Clemente Francavilla, Lezioni di Disegno Industriale, Aracne, Roma 2011(pagg. 14 – 17;21-22; 24-26; ) /

02

12/03/15

Un nuovo concetto di ergonomia /L’ Engineering Psychology  / La teoria dell’informazione e la Cibernetica/ Il ruolo della  H.C.I. (Human-Computer Interaction) / L’interfaccia / Canali e dispositivi di interfacciamento (o strumenti di mediazione) /Compatibilità /

Distanza cognitiva

/

  • Nomi: / Norbert Wiener / Shannon e Weaver

 

Riferimenti bibliografici: Lezioni di Disegno Industriale, Aracne, Roma 2011(pag. 22-26; 33) / Clemente Francavilla, Il design dell’interfaccia, Schena Editore, Fasano 2004(pagg.: 28-33; TAV.4 pag.33; 61-69; 73-82; TAV.10 pag.82; )

 

03

19/03/15

Interattività / Visibilità, correlazione Comandi/Funzione, Vincoli d’uso / Ergonomia e usabilità /Prestazioni e complessità di un artefatto tecnologico/

Interfaccia

/

  • Nomi:  Donald A. Norman

 

  • Riferimenti bibliografici : Lezioni di Disegno Industriale, Aracne, Roma 2011(pag. 22-26; 33) /Clemente Francavilla, Il design dell’interfaccia, Schena Editore, Fasano 2004 (pagg.: 28-33; 49-55)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Clemente Francavilla ACCADEMIA DI BELLE ARTI di BARI  PSICOLOGIA DELLA FORMA

aa 2014-15

 

 

Programma dettagliato  SECONDO ANNO (quarta, quinta, sesta settimana):

 

 

 

argomenti

definizioni

esercitazioni

 

 

 

 

04

26/03/15

Interattività / Interfaccia e modello concettuale /  Tipologia di modelli / Modalità, stili e strumenti di interazione / I processi di pensiero / Memoria dichiarativa e memoria procedurale /

/

/

  • Nomi: /
  • Riferimenti bibliografici : Lezioni di Disegno Industriale, Aracne, Roma 2011 (pag. 55-59) / Clemente Francavilla, Il design dell’interfaccia, Schena Editore, Fasano 2004(pagg.: 105-111; 115-124) /

05

09/04/15

Modelli di interazione e stili di interazione / Il meccanismo della Memoria (MLT, MBT) / Memoria di cose arbitrarie, Memoria di relazioni significative, Memoria tramite spiegazione /  Percezione e Rappresentazione / Strutturalismo e Gestalt /Percezione e Informazione /

/

Esercitazione

  • Nomi: /

Riferimenti bibliografici: Clemente Francavilla, Il design dell’interfaccia, Schena Editore, Fasano 2004 (pagg. 101-104; fig.11 pag.107; tavv. 17, 17b pagg. 108-109; 105-121; Tavv.21,22 pagg. 122-123; 151-154);Clemente Francavilla, Lezioni di Disegno Industriale, Aracne, Roma 2011 (pagg. 28-32) / Donald  A. Norman, Le cose che ci fanno intelligenti, Feltrinelli, Milano 1995 (pagg. 54-61) / Donald  A. Norman, La caffettiera del masochista, Giunti, Milano 1995 (pagg. 78-83) / Clemente Francavilla, Teoria della percezione visiva e Psicologia della forma, Schena Editore, Fasano 2013(pag. 19-22)/

06

16/04/15

Regole di organizzazione / Rapporto  comandi – funzione  (Visibilità, Mapping, Feedback )/ Comprensione del meccanismo e facilità d’uso / Mappe e correlazioni / Comprensibilità (l’esecuzione di un compito)

Affordance

Esercitazione

  • Nomi:  James Gibson /

 

  • Riferimenti bibliografici : Lezioni di Disegno Industriale, Aracne, Roma 2011(pag. 34-42; 52 - 54) / Clemente Francavilla, Il design dell’interfaccia, Schena Editore, Fasano 2004(pagg.: 151 – 160; 133 – 137; 127 - 132)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Clemente Francavilla ACCADEMIA DI BELLE ARTI di BARI  PSICOLOGIA DELLA FORMA

aa 2014-15

 

 

Programma dettagliato  SECONDO ANNO (settima, ottava, nona settimana):

 

 

 

argomenti

definizioni

esercitazioni

 

 

 

 

07

23/04/15

Regole di organizzazione (gestalt)/ Suddivisione e raggruppamento /

Analisi Tabelle sui dispositivi di interazione e sul rapporto comandi funzione /

/

Esercitazione

  • Nomi: Max Wertheimer / Kurt Koffka /
  • Riferimenti bibliografici : Lezioni di Disegno Industriale, Aracne, Roma 2011(pag. 66 - 67) / Clemente Francavilla, Il design dell’interfaccia, Schena Editore, Fasano 2004(pagg.: 151-155) / Clemente Francavilla, Teoria della percezione visiva e Psicologia della forma, Schena Editore, Fasano 2013(pagg. 141-147)/

08

30/04/15

Analisi Tabelle sulla individuazione della semantica dei comandi / Modalità di rappresentazione (additiva e sostitutiva)

/

Esercitazione

  • Nomi: /

 

Riferimenti bibliografici: Clemente Francavilla, Il design dell’interfaccia, Schena Editore, Fasano 2004 (pagg. 136-138);Clemente Francavilla, Lezioni di Disegno Industriale, Aracne, Roma 2011(pagg. 47-51; 66-68; 74-78; 92-96)

09

07/05/15

Il ciclo delle operazioni logiche / Analisi Tabelle sulla semantica dei comandi /

Usabilità

Esercitazione

  • Nomi:  /

 

  • Riferimenti bibliografici : Lezioni di Disegno Industriale, Aracne, Roma 2011 (pagg 47-51; 59-63; 97; definizione Usabilità pag.72) / Clemente Francavilla, Il design dell’interfaccia, Schena Editore, Fasano 2004(pagg143-148)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Clemente Francavilla ACCADEMIA DI BELLE ARTI di BARI  PSICOLOGIA DELLA FORMA

aa 2014-15

 

 

Programma dettagliato  SECONDO ANNO (decima, undicesima, dodicesima, tredicesima  settimana):

 

 

 

argomenti

definizioni

esercitazioni

 

 

 

 

10

14/05/15

Rapporto comandi funzione / Modalità di rappresentazione additiva e sostitutiva / La comprensione del sistema / Struttura di un’azione / Esecuzione e valutazione /

 

/

Esercitazione

  • Nomi: /

 

  • Riferimenti bibliografici : Lezioni di Disegno Industriale, Aracne, Roma 2011 (pag. 43 - 44; 52 – 54) Clemente Francavilla, Il design dell’interfaccia, Schena Editore, Fasano 2004(pagg. 127-138; 143-148)

11

21/05/15

Mappe e correlazioni /Casi studio /Revisione lavori /

 

/

Esercitazione

  • Nomi: /

 

Riferimenti bibliografici: Clemente Francavilla, Il design dell’interfaccia, Schena Editore, Fasano 2004 (pagg. 131-132); Clemente Francavilla, Lezioni di Disegno Industriale, Aracne, Roma 2011(pagg. /)

12

28/05/15

Casi studio / Revisione lavori /

/

Esercitazione

  • Nomi:  /

 

  • Riferimenti bibliografici : /

 

13

04/06/15

Casi studio / Revisione lavori /

/

Esercitazione

  • Nomi: /

Riferimenti bibliografici : /

 

 

 

 

 

ACCADEMIA DI BELLE ARTI di BARI

 

Corso di Teoria della Percezione e Psicologia della Forma (secondo anno)

Anno accademico 2014/2015

docente: Clemente Francavilla

programma, bibliografia e modalità d'esame

 

 

 

 

 

 

 

1.     FINALITA’

 

Il Corso si propone di fornire un’occasione di verifica dei concetti appresi nel primo anno di Corso di Teoria della Percezione e Psicologia della Forma, di fornire altresì gli strumenti teorici (conoscenze) e tecnici (competenze), funzionali alla gestione di problematiche ergonomiche (H.C.I.) connesse all’usabilità del prodotto industriale a forte componente tecnologica

 

 

  1. OBIETTIVI FORMATIVI

 

Al termine del Corso, l’allievo dovrà dimostrare di:

a)     saper interpretare il meccanismo di interazione di un artefatto tecnologico

b)    saper ricostruire il modello concettuale dell’utente

c)     saper applicare  parametri e  vincoli  al progetto di design

 

 

  1. IL MODULO

 

L’intero modulo risulta suddiviso in due sezioni:

  • La prima è dedicata alla trattazione di argomenti teorici riguardanti le interfacce uomo-macchina; ai processi di percezione visiva, all’ergonomia cognitiva, alla cibernetica, alla sistemica.
  • La seconda è invece dedicata (a) alla lettura critica e all’analisi di artefatti tecnologici (interfacce fisiche e meccanismi di interazione),  (b) all’analisi di interfacce grafiche (ambienti operativi a finestre e monitor interattivi).

 

  1. GLI ARGOMENTI

 

Significato di interfaccia (definizioni, canali e dispositivi di interfacciamento).  Le metafore dell’interfaccia (metafore e simulazioni, caratteristiche degli input e degli output informativi, immagine visiva e comunicazione: indice, icona, simbolo).  Interattività (dalla comunicazione colloquiale alla interazione).  Cambiamento del rapporto macchina/utente (l’aspetto sociologico, la cultura dell’automazione, il ruolo della H.C.I.- Human-Computer Interaction)).  Caratteristiche dello strumento di mediazione, l’artefatto cognitivo (l’ergonomia cognitiva).  La memoria e la comprensione (memoria a breve termine e memoria a lungo termine, conoscenza dichiarativa e conoscenza procedurale).  Percezione visiva e modelli rappresentativi (rappresentazione sostitutiva e rappresentazione additiva). La comprensibilità (il modello concettuale dell’utente).  Funzionamento dell’oggetto e modelli concettuali (il concetto di affordance, correlazioni spaziali e vincoli d’uso, visibilità, mapping,  feedback ). Percezione visiva e processi di apprendimento (il ruolo della gestalttheorie, le “regole di organizzazione visiva”).  L’interfaccia grafica (la grafica dei comandi, il “pannello di controllo” dell’interfaccia grafica,  dispositivi e compiti di interazione, elementi di ergonomia visiva).  Dall’oggetto, all’interfaccia, alla realtà virtuale (modelli mentali e interfacce grafiche 3D, la percezione sensoriale “assistita”, l’intelligenza artificiale) .

 

 

 

 

 

  1. BIBLIOGRAFIA

 

 

 

  • Francavilla C., Il design dell’interfaccia, Schena, Fasano 2004; Francavilla C.,
  • Lezioni di disegno industriale all’Università di Roma “La Sapienza”, Aracne Roma 2011.

 

 

 

 

 

 Modalità di svolgimento esami

 

 

 

  • Prova unica

 

Consiste:

  1. nella argomentazione degli argomenti trattatie nella spiegazione delle definizioni  fornite durante le lezioni;
  2. nella spiegazione delle  Tabelle * elaborate durante gli incontri.  Si precisa che la consegna di tali esercitazioni risulta obbligatoria per il superamento dell’esame.

 

 

 

* In particolare: Tabella n°1 (individuazione dei dispositivi di interazione/individuazione dei rapporti comandi-funzione/individuazione della semantica dei comandi/individuazione delle operazioni logiche); Tabella n°2 (valutazione dell’usabilità).

 

 

 

  • Testi

 

Risulta necessario, ai fini dell’esame, aver studiato almeno uno dei libri indicati nella bibliografia.

 

 

 

 

 

 

 

Note:

 

L’elenco degli argomenti trattati, dei termini e delle esercitazioni svolte verrà depositato presso la copisteria Copy Net (di fronte l’Accademia) e aggiornata ogni settimana.

 

Gli argomenti verranno affrontati negli stessi giorni dedicati agli studenti del primo anno (primo semestre) in uno spazio di tempo concordato preventivamente. Nel secondo semestre è previsto un incremento delle ore di lezione a favore degli studenti del secondo anno di Corso. L’accesso all’esame presuppone la frequenza minima del 50% delle lezioni.